Riqualificazione delle aree adiacenti all’ex manifattura Tabacchi di Rovereto: presentate due interrogazioni

L’ex Manifattura Tabacchi di Rovereto potenzialmente rappresenta una grande opportunità per la Città della Quercia e al tempo stesso per tutto il Trentino. Mentre, dopo anni, il recupero della manifattura vera e propria può dirsi in gran parte realizzato, le aree ad essa limitrofe versano invece in un perdurante e disdicevole stato di abbandono. Per questo motivo il M5S trentino ha presentato 2 distinte interrogazioni al Consiglio provinciale, tramite le quali sollecita le Istituzioni a riqualificare le strutture dell’ex asilo manifattura e degli alloggi della manifattura stessa.

Questi compendi edilizi, da tempo inutilizzati rappresentano un paradosso difficile da comprendere. Si tratta di edifici organicamente inseriti in un’area sulla quale si sono riversate ingenti risorse pubbliche a fini riqualificatori, le quali tuttavia restano in stato di degrado, pur non mancando le possibilità di reimpiegarle utilmente.

Come M5S chiediamo che la Provincia intervenga facendosi carico della questione e, impiegando le proprie risorse umane e materiali, per sollecitare l’Agenzia del Demanio e il Comune di Rovereto a mettere in campo un piano di recupero sostenibile ed efficace per queste aree. Per quanto ci riguarda, la potenziale mole di visitatori e personale che l’ex Manifattura Tabacchi può e potrà convogliare, ci pare logico adibire gli spazi degli ex asili all’accoglienza di turisti, rappresentanti, viaggiatori, ecc. Aprirci un ostello, un bed & breakfast o recuperare appartamenti potrebbe essere un ottimo modo per prendere 2 piccioni con una fava, cioè ampliare le potenzialità di un’area importante della città e mettere fine al degrado urbanistico che ancora, inspiegabilmente, vi alligna. Per quel che riguarda invece il compendio degli ex alloggi, di proprietà demaniale, la soluzione più adeguata potrebbe essere collocarci la sede della compagnia e del gruppo della Guardia di Finanza di Rovereto. Una soluzione che consentirebbe di risparmiare i 122 mila euro all’anno che la Guardia di Finanza paga ad un privato per l’affitto della sede ubicata nel quartiere di Brione.

Questo, sempre che chi governa la Provincia se ne dia per inteso invece di fare spallucce in attesa di accorgersi del problema nel corso della prossima campagna elettorale.

Segue il testo integrale delle due interrogazioni.

* * * * *

  • Interrogazione a risposta scritta n. 2664/XVI del 14 maggio 2021 “Utilizzo degli alloggi della ex Manifattura Tabacchi a Rovereto come sede della Compagnia della Guardia di Finanza”
  • Interrogazione a risposta scritta n. 2665/XVI del 14 maggio 2021 “Futuri investimenti ed utilizzo dell’ex asilo presso la Manifattura Tabacchi di Rovereto”

2664/XVI
Utilizzo degli alloggi della ex Manifattura Tabacchi a Rovereto come sede della Compagnia della Guardia di Finanza

l’Agenzia del Demanio è proprietaria del compendio immobiliare degli alloggi dell’ex Manifattura Tabacchi di Rovereto, il quale è costituito dai seguenti edifici:

• palazzina alloggi ex Manifattura Tabacchi di Rovereto – fabbricato alloggi e area di pertinenza – p., situato in Viale Della Vittoria 106 – Rovereto (Tn), codice bene: TN0072003, codice compendio: TNB0425;

• palazzina alloggi ex Manifattura Tabacchi – fabbricato magazzino-garage e area di pertinenza – p.ed., Situato in Viale Della Vittoria 114 – Rovereto (Tn), codice bene: TN0072004, codice compendio: TNB0425;

• palazzina alloggi ex Manifattura Tabacchi – fabbricato garage e area di pertinenza – p.ed. 330 cc sa, situato in Viale Della Vittoria 108  – Rovereto (Tn);

gli alloggi sopra menzionati sono contigui al compendio della ex Manifattura Tabacchi di proprietà Trentino Sviluppo Spa, spazio nel quale nel settembre 2020 sono stati inaugurati gli edifici della Be Factory, che integrano e completano Progetto Manifattura, l’incubatore d’impresa di Trentino Sviluppo che sta trasformando lo storico opificio tabacchi di Rovereto in un centro di innovazione industriale nei settori del green building, della mobilità sostenibile e delle tecnologie per lo sport (Be Factory. Un hub a misura di impresa – sito: https://befactory.progettomanifattura.it/);

l’edificio e le relative pertinenze di proprietà dell’Agenzia del Demanio sono attualmente in disuso, tuttavia, se opportunamente ristrutturate e valorizzate, potrebbero contribuire al completamento delle iniziative di rigenerazione dell’area produttiva di Borgo Sacco e dunque al definitivo rilancio urbanistico dell’area;

una delle ipotesi più avvalorate e rispetto alla quale si registra ampio e diffuso consenso consiste nell’utilizzare il compendio degli alloggi della ex Manifattura come sede del Gruppo e della Compagnia della Guardia di Finanza di Rovereto, i quali sono attualmente ubicati ed operano presso un immobile di proprietà privata situato in Via Brione, 43 a Rovereto;

la predetta soluzione, oltre che inserirsi in una strategia urbanistica di ampio respiro consentirebbe un notevole risparmio di risorse finanziarie pubbliche posto che il canone di locazione versato annualmente dalla Guardia di Finanza per l’affitto dell’edificio situato in via Brione ammonta ad euro 122.223,80 non sarebbe più corrisposto al soggetto privato potendo utilizzare un edificio di proprietà statale;

tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia di Trento per sapere

se intenda adottare le iniziative di competenza al fine di aprire un tavolo di confronto con il Comune di Rovereto e la Direzione Territoriale del Trentino-Alto Adige dell’Agenzia del Demanio volto alla valorizzazione del compendio immobiliare degli alloggi e delle relative pertinenze della ex Manifattura Tabacchi situato in Viale della Vittoria a Rovereto al fine di collocarvi la sede della Guardia di Finanza di Rovereto, e se intenda informare il Consiglio provinciale sull’esito di tali iniziative;

* * *

2665/XVI
Futuri investimenti ed utilizzo dell’ex asilo presso la Manifattura Tabacchi di Rovereto

L’ex Manifattura Tabacchi di Rovereto potenzialmente rappresenta una grande opportunità per la Città della Quercia e al tempo stesso per tutto il Trentino. Mentre, dopo anni, il recupero della manifattura vera e propria può dirsi in gran parte realizzato, le aree ad essa limitrofe versano invece in un perdurante e disdicevole stato di abbandono. Per questo motivo il M5S trentino ha presentato 2 distinte interrogazioni al Consiglio provinciale, tramite le quali sollecita le Istituzioni a riqualificare le strutture dell’ex asilo manifattura e degli alloggi della manifattura stessa.

Questi compendi edilizi, da tempo inutilizzati rappresentano un paradosso difficile da comprendere. Si tratta di edifici organicamente inseriti in un’area sulla quale si sono riversate ingenti risorse pubbliche a fini riqualificatori, le quali tuttavia restano in stato di degrado, pur non mancando le possibilità di reimpiegarle utilmente.

Come M5S chiediamo che la Provincia intervenga facendosi carico della questione e, impiegando le proprie risorse umane e materiali, per sollecitare l’Agenzia del Demanio e il Comune di Rovereto a mettere in campo un piano di recupero sostenibile ed efficace per queste aree. Per quanto ci riguarda, la potenziale mole di visitatori e personale che l’ex Manifattura Tabacchi può e potrà convogliare, ci pare logico adibire gli spazi degli ex asili all’accoglienza di turisti, rappresentanti, viaggiatori, ecc. Aprirci un ostello, un bed & breakfast o recuperare appartamenti potrebbe essere un ottimo modo per prendere 2 piccioni con una fava, cioè ampliare le potenzialità di un’area importante della città e mettere fine al degrado urbanistico che ancora, inspiegabilmente, vi alligna. Per quel che riguarda invece il compendio degli ex alloggi, di proprietà demaniale, la soluzione più adeguata potrebbe essere collocarci la sede della compagnia e del gruppo della Guardia di Finanza di Rovereto. Una soluzione che consentirebbe di risparmiare i 122 mila euro all’anno che la Guardia di Finanza paga ad un privato per l’affitto della sede ubicata nel quartiere di Brione.

Questo, sempre che chi governa la Provincia se ne dia per inteso invece di fare spallucce in attesa di accorgersi del problema nel corso della prossima campagna elettorale.

Ex asilo manifattura, proprietà comunale, visto che c’è carenza  e il polo attira persone, perché non realizzarci un ostello, trovare una collocazione utile alla struttura in disuso

Nel novembre 2018 si rendevano noti gli estremi dell’accordo tra l’Agenzia del Demanio ed il Comune di Rovereto. L’accordo stabiliva lo scambio di beni tra le due amministrazioni: lo Stato acquisiva l’immobile che ospitava la Compagnia dei Carabinieri, mentre il Comune di Rovereto acquisiva l’ex-asilo Manifattura Tabacchi e il Poligono di Valscodella (Permuta immobiliare tra Agenzia del Demanio e Comune di Rovereto (TN), risparmio per lo Stato di oltre 100 mila euro – Agenzia del Demanio, 12 novembre 2018)

l’atto di permuta tra Agenzia e amministrazione comunale veniva firmato il 12 novembre 2018 (Rovereto (TN) – Firma atto di permuta tra Agenzia e amministrazione comunale – Sito ufficiale Ministero dell’Economia e delle Finanze – Agenzia del Demanio, 12 novembre 2018);

nell’area immobiliare dell’ex Manifattura Tabacchi, il 15 settembre 2020 è stato aperto lo spazio Be Factory, un nuovo centro di innovazione industriale nei settori del green building, della mobilità sostenibile e delle tecnologie per lo sport. Be Factory completa ed integra Progetto Manifattura, che ospita negli edifici storici riqualificati gli uffici di una cinquantina tra aziende, centri di ricerca e startup attive nei settori del green-tech, della domotica, della mobilità sostenibile, dello sport e della qualità della vita. I nuovi edifici di Be Factory sono stati realizzati con sistemi ad elevata efficienza energetica e contenuto impatto paesaggistico ed ambientale;

secondo quanto si apprende dal recente comunicato diramato dalla Provincia, il 10 maggio 2021 la Giunta provinciale ha siglato un protocollo d’intesa con Trentino Sviluppo, Università di Trento e Fondazione HIT, che prevede la costituzione negli spazi di Be Factory di un nuovo Polo per le scienze della Vita e la creazione di un’infrastruttura di ricerca “Open Science Park”, che ha l’obiettivo di far incontrare la ricerca pubblica e privata in un ambiente che favorisca lo scambio continuo tra i ricercatori. Il nuovo Polo sarà costituito da laboratori tecnologici all’avanguardia che si svilupperanno su una superficie di 1.200 metri quadrati e sarà operativo a partire dal 2023 (Polo per le Scienze della vita: nascerà a Rovereto, in Progetto Manifattura – Comunicato stampa della Provincia n. 1111, 10 maggio 2021);

le aziende, le startup e i centri di ricerca che si stanno stabilizzando presso il compendio immobiliare dell’ex Manifattura Tabacchi sono in continua espansione, è evidente che, oltre agli uffici e agli spazi adibiti alle attività produttive, vi sarà una necessità sempre maggiore di offrire degli alloggi non solo al personale impiegato in modo stabile presso il nuovo polo industriale, ma anche a coloro che vi si transitano temporaneamente per ragioni lavorative e professionali di vario tipo;

l’edificio dell’ex asilo della Manifattura Tabacchi rappresenta uno spazio potenzialmente idoneo al soddisfacimento dei bisogni di cui sopra. L’ex asilo infatti è un edificio che si trova fuori dal perimetro del compendio produttivo della ex Manifattura, ma, evidentemente, la sua destinazione, benché di proprietà del Comune di Rovereto, non può prescindere dalle necessità e dalla programmazione delle attività all’interno del compendio gestito da Trentino Sviluppo;

dal 7 maggio al 26 settembre 2021, il giardino dell’ex asilo della Manifattura ospita una mostra sui dinosauri, con oltre 30 modelli di animali preistorici a grandezza naturale. L’evento è realizzato dall’Associazione Paleontologica Paleoartistica Italiana APPI e dal Comune di Rovereto, in collaborazione con il MUSE – Museo delle Scienze, la Fondazione Museo Civico di Rovereto e con il supporto dell’Azienda per il Turismo Rovereto e Vallagarina (Dinosauri in carne ed ossaVisitrovereto.it). E’ indubbiamente un bene che lo spazio venga utilizzato per attività artistiche, ma che allo stesso tempo andrebbe individuata una destinazione certa e funzionale al progetto Manifattura;

in un passaggio del report “Progetto Manifattura – Green Innovation Factory” redatto nel 2010 da ARUP, KANSO, KKAA/CRA, si proponeva che, in una seconda fase del progetto di rilancio del compendio della ex Manifattura, nello spazio oggetto di questa interrogazione sarebbe stato realizzato un asilo per i figli dei soggetti impiegati nell’area produttiva e per soddisfare completamente le esigenze della zona. Sembrerebbe tuttavia che tale soluzione sia stata concepita senza tenere il considerazione la programmazione delle politiche sociali del Comune di Rovereto e che in ogni caso non sia più attuale rispetto ai bisogni;

tutto ciò premesso si interroga il presidente della Provincia per sapere

se la Provincia, anche tramite i propri enti strumentali, e il Comune di Rovereto, abbiano effettuato delle valutazioni in modalità congiunta sui possibili scenari urbanistici in ordine alla destinazione d’uso e agli investimenti immobiliari da realizzare sull’area ex-asilo Manifattura Tabacchi e quale ne sia stato l’esito

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