“Tunnel in itinere”, un punto di vista informato sulle criticitĆ  concernenti il progetto di tunnel a senso unico alternato per collegare la Val Vestino alla Valle del Chiese

Di seguito riportiamo un contributo, che abbiamo ritenuto degno di nota, inviatoci da un nostro lettore rispetto all’ipotesi di realizzare un collegamento stradale diretto (tramite tunnel a senso unico alternato) fra la Val Vestino e la Valle del Chiese. Negli ultimi anni ci siamo occupati spesso della Val Vestino, ad esempio con le interrogazioni 375/XVI, 2347/XVI, 3361/XVI, 3463/XVI, 3465/XVI e 3582/XVI. In particolare l’interrogazione 3463/XVI (del 14 febbraio 2022) si occupava proprio delle problematiche idrogeologiche poste dagli eventuali scavi e permane ad oggi senza risposta. Sono questioni sulle quali “Ferdinando” fornisce approfondimenti e chiavi di lettura capaci di gettare luce sul perchĆ© e il percome la realizzazione del tunnel risulti assai problematica e non solo per l’evidente sproporzione fra la spesa di denaro pubblico (sui 32 milioni di euro da stime ma probabilmente di più…) e il vantaggio derivante alla collettivitĆ  dalla realizzazione dell’opersa stessa.

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Le reti stradali provinciali di Brescia e di Trento, presto potrebbero essere arricchite da un tratto di strada, con una sola carreggiata di 5 Km complessivi in galleria percorribili a senso unico alternato, per collegare Valvestino nel Parco Alto Garda Bresciano al comune di Bondone nell’estremo lembo sud-occidentale del Trentino.

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Cittadini protagonisti. ƈ arrivato il libretto informativo sugli strumenti di partecipazione alla vita democratica del Trentino

Il libretto sugli strumenti di partecipazione popolare in Trentino ĆØ stato stampato ed ĆØ pronto per essere distribuito. La pubblicazione ĆØ frutto dell’azione politica del M5S. Nel marzo del 2020 era infatti stata approvata una nostra mozione per impegnare l’Ufficio di Presidenza del Consiglio provinciale a rendere disponibile un’edizione speciale del libretto divulgativo sull’attivitĆ  del Consiglio provinciale ā€œLeggi per voiā€, nel caso specifico intitolato ā€œLeggi con voiā€. Nell’opuscolo vengono presentati gli istituti di partecipazione previsti dalla Costituzione, dallo Statuto di autonomia, dalla legge sui referendum provinciali e dal regolamento interno del Consiglio provinciale. Il risultato ĆØ stato raggiunto con nostra soddisfazione!

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CriminalitĆ  in Trentino. Avviata e conclusa la discussione sull’istituzione dell’Osservatorio: la maggioranza respinge la proposta

Dopo tre anni di attesa oggi era il giorno della veritĆ . E la veritĆ  ĆØ semplice: la maggioranza provinciale non ha intenzione di fare alcunchĆ© di concreto per combattere le infiltrazioni in Trentino. 

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AttivitĆ  di settembre 2022 – Newsletter n° 47

Settembre 2022 ĆØ stato il mese delle elezioni politiche e con esse del rinnovo del Parlamento (Viminale permettendo…). Il risultato ha visto prevalere la compagine di destra guidata da Giorgia Meloni. A premiarli l’unitĆ  pur a fronte degli odi incrociati (a destra quando c’è in ballo il potere fanno buon viso a cattivo gioco…). Per quanto riguarda il M5S il risultato ĆØ andato largamente al di lĆ  delle aspettative iniziali, con tutti i sondaggi che ci davano sotto il 10%. Alla fine gli elettori ci hanno riconosciuto oltre 5 punti percentuali in più. Intendiamoci, rispetto al 32% e rotti del 2018 ĆØ un enorme passo indietro, ma da allora ad oggi ĆØ cambiato letteralmente il mondo. Oltre al consueto odio dell’establishment (che magnifica chi gli obbedisce e dileggia chi non si vende… coi risultati che possiamo apprezzare da almeno 30 anni!) abbiamo dovuto scontare anche dolorosi tradimenti eppure siamo ancora forti e diamo voce a milioni di persone che sanno che il M5S ĆØ dalla loro parte a parole e anche nei fatti. In Trentino il risultato ĆØ stato meno buono che nelle regioni del sud Italia, ma del tutto in linea con quello delle regioni del nord a noi confinanti. Non si tratta di numeri stellari ma comunque dignitosi, che dovranno servire come base di partenza per le prossime elezioni provinciali. Siamo convinti che anche in Trentino ci sia la necessitĆ  di politiche a favore dei redditi dei cittadini comuni, della legalitĆ  e della tutela ambientale e nessuno come il M5S ha dimostrato di saper interpretare queste istanze. Un enorme grazie va detto ai nostri meravigliosi candidati, agli infaticabili attivisti e in generale a tutti coloro che ci hanno accordato il loro sostegno: promettiamo che faremo di tutto per rendervi orgogliosi della vostra scelta!

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Referendum provinciali. La proposta del M5S per rendere effettivo il diritto a promuovere referendum e per rimuovere gli ostacoli che impediscono ai cittadini di partecipare direttamente alle decisioni che li riguardano 

Il 28 settembre scorso, in Consiglio provinciale, ha preso avvio la discussione generale sul disegno di legge 89/XVI in materia di referendum a mia firma. Si tratta di una proposta di legge che avevo presentato il 7 marzo 2021, dopo aver registrato una serie di anomalie nel procedimento referendario che ha portato alla votazione popolare del 26 settembre 2021 riguardo all’istituzione del distretto biologico del territorio agricolo della Provincia di Trento.

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Concerto Vasco. Il M5S presenta un’interrogazione e una segnalazione sulla violazione della par condicio da parte dell’amministrazione provinciale di Trento

Il M5S ha presentato un’interrogazione al Consiglio provinciale di Trento con cui si chiede conto della conferenza stampa tenuta dai rappresentanti politici della Provincia Autonoma di Trento il 20 settembre scorso per dar conto delle stime sul potenziale indotto del concerto di Vasco Rossi a Trento. Contestualmente il M5S ha provveduto a inviare una segnalazione ad AGCOM e CORECOM relativa alla medesima vicenda, ravvisando una palese violazione della par condicio da parte dei politici della maggioranza nel periodo immediatamente precedente alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre.

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Acqua pubblica. Le risposte del M5S al Comitato Difesa Acque del Trentino

Seguono le risposte del M5S alle domande presentate dal Comitato Difesa Acque del Trentino a tutti i partiti che si propongono per le elezioni politiche del 25 settembre 2022.

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Domanda – L’attuale quadro normativo nazionale vede nell’idroelettrico una risorsa strategica di produzione di energia da fonti rinnovabili. Tuttavia, gli strumenti legislativi attualmente in vigore non tengono sufficientemente in considerazione i danni ambientali di breve, medio e lungo termine causati dagli impianti idroelettrici e dalle opere ad essi connesse. Interi territori sono stati presi d’assalto dalla speculazione idroelettrica, innescata da una impropria e dissennata incentivazione statale. Questa prospettiva di sfruttamento indiscriminato difficilmente si concilia con la recente approvazione della modifica dell’art. 9 della nostra Costituzione Italiana che vede nella ā€œtutela l’ambiente, la biodiversitĆ  e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioniā€ un principio fondamentale della nostra nazione. Quale ĆØ la sua posizione e quella della sua lista/coalizione in proposito?

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Il M5S sollecita la giunta provinciale a mettere in atto misure che incentivino la conversione ecologica delle imprese provinciali

Nell’agosto scorso la Provincia Autonoma di Trento, ha finalmente reso pubblici i dati riguardanti le emissioni inquinanti in Trentino nell’anno 2019. Ciò ĆØ avvenuto a seguito di una specifica interrogazione del M5S che faceva presente il ritardo, visto che mancava dal 2015.

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La legge sul fondo trentino di solidarietĆ  per le famiglie dei morti sul lavoro ĆØ discriminatoria e va cambiata

La Corte d’appello di Venezia ha confermato la condanna all’imprenditore che aveva spostato il corpo di Vitali Mardari, lavoratore moldavo deceduto nei boschi di Sagron Mis mentre operava in nero per conto di una ditta di taglio piante. Dal Trentino la famiglia di Vitali Madari non riceverĆ  alcuna compensazione. Questo perchĆ© lui non era residente in Provincia e la legge che istituisce il fondo di solidarietĆ  per le famiglie delle vittime sul lavoro discrimina fra morti di serie A (i trentini) e morti di serie B (tutti gli altri). Sulla questione il M5S ha stilato un’interrogazione, ma per risolvere davvero il problema servirebbe un intervento da parte della giunta, la quale però non pare particolarmente interessata al tema degli infortuni e delle morti sul lavoro

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Processo Perfido fermo in attesa di trascrizioni, una vergogna dovuta al taglio delle risorse per il settore Giustizia!

ƈ notizia di oggi che le trascrizioni telefoniche degli imputati del processo ā€œPerfidoā€ che avrebbero dovuto essere completate entro il 30 giugno, data poi prorogata al 15 settembre, sono a poco più della metĆ  del totale (1.793 trascrizioni effettuate e 1.291 intercettazioni ancora da trascrivere, di queste 938 sono telefoniche e 353 ambientali). La circostanza di fatto blocca il prosieguo del processo, ed ĆØ dovuta da un lato all’ingente mole di materiale da sbobinare e tradurre e dall’altro alla scarsa disponibilitĆ  di personale qualificato disposto a svolgere questo lavoro. Il perchĆ© ĆØ presto detto, ai consulenti viene richiesto un impegno quasi totalizzante a fronte di stipendi bassissimi, ai quali può mancare persino il pagamento dei contributi Inps!

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