Nessun rispetto per il fiume Chiese, per la Valle del Chiese e per il lago dāIdro, nessuna coscienza ecologica, solo piccoli scambi di favori e logica clientelare per una politica al massimo ribasso. Questa in estrema sintesi la lezione che si può trarre dalla decisione presa dalla Provincia di Trento (comunicato 1585 del 18.06.2021 + delibera 1013 del 18.06.2021) di cedere alla Lombardia dai 12 ai 16 milioni di metri cubi dāacqua potabile afferente al bacino idrografico del Chiese in cambio di poco meno di un milione di euro per un intervento di sistemazione stradale sito nel bacino idrografico del Sarca.
Continua a leggere “La Provincia di Trento svende l’acqua del Chiese agli interessi agricoli lombardi e usa i soldi per opere stradali su altri territori!”Distretto Biologico Trentino: PRIMA il refendum POI la Legge!
Come avevo anticipato al comitato per il referendum sul distretto biologico trentino, alla capigruppo del 22 giugno scorso in Consiglio provinciale ho chiesto che il Disegno di Legge avanzato dallāassessora Zanotelli sul medesimo tema venga discusso dopo la consultazione popolare prevista per il prossimo settembre. Parliamo di un evento che avrebbe potuto e dovuto essere svolto in concomitanza alle comunali di quasi un anno fa ma che la maggioranza ha sistematicamente rinviato a maggior costo per le casse pubbliche, con l’evidente scopo di rendere superflua lāespressione dei cittadini.
Continua a leggere “Distretto Biologico Trentino: PRIMA il refendum POI la Legge!”Kaswalder decide su se stesso. Conflitto d’interesse? Assolutamente no… dice lui!
Per la serie āspariamola grossaā segnaliamo la recente risposta fornita dal presidente del Consiglio Kaswalder a una nostra interrogazione (la 2614/XVI) riguardo al licenziamento del suo segretario particolare ritenuto illecito dai tribunali (sia in primo grado che in appello, manca la Cassazione…). In sostanza Kaswalder, il cui voto ĆØ stato decisivo per caricare a spese dei contribuenti la propria difesa legale, si ĆØ espresso a favore di se stesso non ravvisando alcun conflitto dāinteresse fra il suo essere da un lato parte in causa (ĆØ lui ad aver ordinato il licenziamento ritenuto illegittimo di un dipendente che nel suo tempo libero aveva osato andare a fare da spettatore al congresso di un partito diverso dal suoā¦) e dallāaltro essere il presidente dellāorgano istituzionale che ha deciso se e come resistere in giudizio e a quale professionista affidare la pratica (preferendo pagare un esterno invece di utilizzare i legali a libro paga del Consiglioā¦). Se ĆØ cosƬ vale letteralmente tutto, il conflitto di interesse non esiste perchĆ© la valutazione spetta al diretto interessato, il quale, con notevole sprezzo del ridicolo, dice che se lui decide su cose che lo interessano direttamente si tutelano non gli affari suoi ma quelli del Consiglio che egli stesso presiedeā¦
Continua a leggere “Kaswalder decide su se stesso. Conflitto d’interesse? Assolutamente no… dice lui!”Garanti: il M5S presenta una relazione di minoranza per ricordare a tutti che i problemi di fondo restano irrisolti
La settimana scorsa il Consiglio provinciale ha esaminato e discusso il disegno di legge 28/XVI in materia di Garante dei Minori. Oltre a due proposte di ordine del giorno (una sul disagio psichico e sociale ed una sullāorganizzazione dei garanti) e a un emendamento, avevo presentato anche una relazione di minoranza (qui documento versione pdf) per richiamare alcune delle problematiche che sono state evidenziate nel corso delle audizioni ma che poi sono state ignorate nella trattazione del disegno di legge. A nostro giudizio (ma anche a logica e a buon sensoā¦), quando si procede con la stesura e lāapprovazione di una legge, sarebbe auspicabile tenere in considerazione non solo questioni puntuali di interesse dei singoli consiglieri ma cogliere per cosƬ dire lāoccasione per āfare il tagliandoā al corpus legislativo correlato giĆ in essere e magari affrontare questioni reali sollevate da persone che conoscono bene le problematiche che una legge dovrebbe risolvere e non ignorare. Sappiamo di chiedere molto ma che ci volete fare, quando si tratta di una corretta gestione della cosa pubblica non siamo bravi ad accontentarci, perchĆ© ci pare che a forza di compromessi al ribasso si sia risolto ben poco, in Italia come in Trentino.
Continua a leggere “Garanti: il M5S presenta una relazione di minoranza per ricordare a tutti che i problemi di fondo restano irrisolti”Sedute del Consiglio delle Autonomie locali visibili a tutti? Il M5S apre la strada
Una delle grandi battaglie del M5S ĆØ quella di garantire ai cittadini accesso alle Istituzioni e di essere correttamente informati su quanto avviene al loro interno. Sembra incredibile, ma ci sono ancora riunioni di enti pubblici che decidono questioni di rilevante interesse per la vita di tutti noi che non sono accessibili e anzi vengono gestite con sistemi antidiluviani. Ć il caso del Consiglio delle Autonomie locali (CAL) le cui riunioni non sono visibili a nessuno se non ai partecipanti. Si tratta di una stortura che abbiamo cercato di risolvere con un Ordine del Giorno integralmente approvato dal Consiglio provinciale, tramite il quale si mettono allo studio una serie di migliorie per snellire e rendere più efficiente lāaccesso dei Consiglieri provinciali alle sedute e al tempo stesso per renderle pubbliche e visibili in streaming a tutti, come del resto ormai avviene per un gran numero di Consigli comunali.
Continua a leggere “Sedute del Consiglio delle Autonomie locali visibili a tutti? Il M5S apre la strada”Alla maggioranza provinciale non interessa aiutare le periferie ma solo sfruttarle elettoralmente
In questi giorni si fa un gran parlare di enti locali e delle difficoltĆ a tirare avanti, specie nei Comuni più piccoli e isolati. CāĆØ del vero in questa descrizione e la Provincia potrebbe e dovrebbe fare molto per andare oltre al folklore e migliorare davvero le cose per chi abita in periferia. Nellāultimo Consiglio provinciale avevamo avanzato una proposta che se approvata avrebbe portato chi ci governa a confrontarsi con i suoi corrispettivi delle Regioni e delle Province Autonome in merito alle migliori pratiche da adottare per garantire una maggior rappresentanza ai territori marginalizzati rispetto alle grandi aree urbane. Si sarebbe trattato di un passo propedeutico allāimplementazione di azioni e strategie volte a ridare dignitĆ a queste aree, come del resto promesso dalla maggioranza provinciale nel corso dellāultima campagna elettorale. Per farla breve, ce lāhanno bocciata senza scampo.
Continua a leggere “Alla maggioranza provinciale non interessa aiutare le periferie ma solo sfruttarle elettoralmente”CriminalitĆ organizzata: la maggioranza affossa lāOsservatorio con tattiche veterodemocristiane
La scorsa settimana in Consiglio provinciale ho chiesto al presidente Fugatti a che punto sia la procedura per istituire un Osservatorio sulla criminalitĆ organizzata in Trentino. Risposta? Tutto fermo, tutto impantanato, non cāĆØ una data, non cāĆØ un accordo, non cāĆØ… niente (?).
Continua a leggere “CriminalitĆ organizzata: la maggioranza affossa lāOsservatorio con tattiche veterodemocristiane”Il M5S ottiene lāistituzione di una giornata provinciale dellāambiente
Uno dei disegni di legge discussi nel corso dellāultima seduta di Consiglio provinciale riguardava lāistituzione di multe per chi rilascia palloncini nellāambiente. Si tratta di un tema, diciamo, ādi nicchiaā. La plastica inquina e i palloncini sono fatti di plastica, non si sa però quanto sia estesa la problematica che li riguarda (video intervento).
Continua a leggere “Il M5S ottiene lāistituzione di una giornata provinciale dellāambiente”Il M5S apre la strada al potenziamento dei coordinatori ambientali nelle scuole del Trentino
La battaglia per salvare lāambiente (e quindi noi stessiā¦) non sarĆ vinta dalla nostra generazione ma da quelle che verranno. Noi possiamo solo indirizzare le cose nella maniera migliore possibile e far comprendere ai giovani la follia di tanti nostri comportamenti scellerati e distruttivi. Per far ciò lāunica via percorribile ĆØ partire dallāeducazione scolastica. La figura del coordinatore ambientale ĆØ utilissima in questo senso. Si tratta di uno o più docenti che si occupano di spiegare ai ragazzi quali comportamenti mettere in atto per inquinare meno, sprecare meno e essere più rispettosi della natura. Alcune scuole del Trentino giĆ sono dotate di coordinatori ambientali. Alcune, ma non tutte. Per questo nellāultimo Consiglio provinciale, tramite una proposta di ordine del giorno, ho chiesto e ottenuto che vengano messi allo studio incentivi per far sƬ che più istituti scolastici introducano i coordinatori. Sono lieto di poter dire che la proposta ha trovato ascolto ed ĆØ stata approvata dai colleghi con modifiche minime.
Continua a leggere “Il M5S apre la strada al potenziamento dei coordinatori ambientali nelle scuole del Trentino”La maggioranza dice lāennesimo NO alla trasparenza. Negata una ricognizione sulla composizione dei consigli di amministrazione delle societĆ partecipate!
Anche nellāultima seduta di Consiglio provinciale abbiamo portato avanti la battaglia per una maggiore trasparenza delle nomine pubbliche e della composizione dei board delle societĆ partecipate. Con un ordine del giorno chiedevamo che venisse prodotta una ricognizione sulle modalitĆ di nomina dei componenti degli enti di controllo delle agenzie e degli enti provinciali per poi renderle pubbliche. Risposta della maggioranza? Niente da fare!
Continua a leggere “La maggioranza dice lāennesimo NO alla trasparenza. Negata una ricognizione sulla composizione dei consigli di amministrazione delle societĆ partecipate!”