Negli ultimi tempi il dibattito sulla tecnologia 5G sta assumendo toni sempre più accesi. Come spesso accade, la discussione rischia di deragliare, schiacciata fra prese di posizione dogmatiche. Da un lato la tecnologia può spesso avere applicazioni proficue capaci di generare progresso sociale ma al tempo stesso può nascondere rischi devastanti per l’umanità e per la natura. Un esempio su tutti, l’energia nucleare. Purtroppo non è sempre facile arrivare ad una sintesi condivisa fra questi aspetti. Continua a leggere “5G e potenziamento reti web per Comuni periferici”
Microcredito, passi avanti per valorizzarne le opportunità
Ci sono 3 buone notizie sul fronte del credito alle piccole imprese trentine. Nella risposta a questa nostra interrogazione l’assessore Spinelli ha riconosciuto le difficoltà di accesso al credito in cui versa buona parte delle piccole imprese trentine. Per risolvere questo problema a partire da marzo 2019 la Provincia ha fatto partire dei corsi di formazione e informazione rivolti alle micro e piccole imprese per fornire loro conoscenze base riguardo ai sistemi di valutazione e di concessione del credito da parte degli istituti bancari e su quali siano i metodi migliori per ottenere i prestiti necessari dalle banche. I corsi saranno estesi a tutto il territorio provinciale. Continua a leggere “Microcredito, passi avanti per valorizzarne le opportunità”
Tunnel della Val Vestino: richiesta valutazione ambientale strategica e analisi costi benefici
Che fine ha fatto il tunnel della Val Vestino? Stando alla stampa avanza piano, ma avanza…
Riassumendo in breve: si parla del progetto che vorrebbe collegare il Comune trentino di Bondone a quelli lombardi di Valvestino e Magasa (popolazione totale poco più di 300 abitanti), buttandoci sopra qualcosa più di 32 milioni di euro pubblici (ma analisi alternative sostengono che il costo reale dell’opera sarebbe almeno il triplo). Il tutto per realizzare un “tunnel a senso unico alternato” nel cuore di un’area incontaminata dal grande valore naturalistico. Continua a leggere “Tunnel della Val Vestino: richiesta valutazione ambientale strategica e analisi costi benefici”
Le prime luci sulla rotatoria incompiuta di Ponte Caffaro
Come si apprende dal giornale L’Adige forse l’oscurità calata sulla vicenda del doppio ponte sul Caffaro inizia a diradarsi.
A quanto pare la Corte dei Conti avrebbe aperto un fascicolo su quest’opera che da sempre ci lascia perplessi e non solo per non essere mai stata aperta…
Ce ne eravamo occupati nel mese di dicembre in un’interrogazione specifica (versione integrale di seguito) che però è ancora senza risposta. Mi auguro che la provincia stia procedendo con i necessari approfondimenti, vedremo quale sarà l’esito. Continua a leggere “Le prime luci sulla rotatoria incompiuta di Ponte Caffaro”
Bocconi avvelenati nelle frazioni di Saltaria, Moietto e Zaffoni: le autorità intervengano con rigore
Spargere bocconi avvelenati è una pratica crudele ed insensata che uccide indiscriminatamente molti animali, facendoli soffrire tormenti indicibili. Purtroppo questa piaga interessa anche Rovereto, dove alcuni individui dei quali ancora non si conosce l’identità hanno vigliaccamente sparso le loro esche velenose nei pressi delle frazioni di Saltaria, Moietto e Zaffoni. Continua a leggere “Bocconi avvelenati nelle frazioni di Saltaria, Moietto e Zaffoni: le autorità intervengano con rigore”
Collettore fognario a Ronchi di Ala: sia garantito il transito in più fasce orarie
Lunga chiusura in vista per la strada che conduce alla località Ronchi, nel Comune di Ala, che rischia di rimanere isolata per circa un anno. La cittadinanza è comprensibilmente preoccupata e chiede di prevedere 2 fasce di transito consentito extra rispetto a quelle previste. Visto che hanno ragione da vendere ho presentato un’interrogazione al presidente della Provincia per perorare la loro causa, aiutandoli ad ottenere quanto chiedono, cioè 2 mezz’ore di tempo, una alla mattina e una al pomeriggio, per poter accedere alle proprie abitazioni senza dover aspettare ore che si sblocchi il cantiere.
Di seguito il testo dell’interrogazione 364/XVI “Lavori relativi alla realizzazione di un collettore acque bianche e nere a servizio della frazione di Ronchi nel comune di Ala”: Continua a leggere “Collettore fognario a Ronchi di Ala: sia garantito il transito in più fasce orarie”
Proposta di mozione per assicurare libero accesso al protocollo informatico ai consiglieri comunali
Ieri ho presentato una proposta di mozione per dare sostanza al diritto dei consiglieri comunali ad avere accesso alla documentazione che gli serve per poter svolgere appieno il loro mandato. Continua a leggere “Proposta di mozione per assicurare libero accesso al protocollo informatico ai consiglieri comunali”
Richiesti criteri di merito oggettivi e maggiore confronto nella nomina delle figure di garanzia
Questa mattina ho presentato un’interrogazione con cui chiedo al presidente del Consiglio provinciale di valutare bene come muoversi per la nomina di 3 importanti figure di garanzia, il Garante dei Minori, il Difensore Civico e il Garante dei Detenuti. Auspico che i nomi scelti per questi ruoli siano di alto profilo, condivisi con tutte le forze politiche e soprattutto selezionati tramite un confronto trasparente e criteri di merito oggettivi.
Segue il testo integrale dell’interrogazione 359/XVI “Nomine e designazioni e audizione in commissione consiliare di associazioni di categoria e ordini professionali interessati”: Continua a leggere “Richiesti criteri di merito oggettivi e maggiore confronto nella nomina delle figure di garanzia”
Cultura e musei. L’indegna apologia del ladro di libri
Oggi ho dovuto commentare per l’ennesima volta le notizie di stampa uscite sulla nomina di Vittorio Sgarbi al MART. Sempre a tema cultura e musei segnalo, invece, un’altra vicenda che da l’idea dello scadimento generale dell’editoria italiana.
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Morte di Imane Fadil, vicenda oscura in cui l’unica certezza sono i morti
Il primo di marzo (ma si è saputo solo ieri) è morta Imane Fadil. Era la teste chiave dei processi “Ruby bis” (condanne a Fede, Mora e Minetti in primo e secondo grado), e “Ruby ter” (che riguarda la supposta corruzione di testimoni da parte di Silvio Berlusconi perché non raccontassero cosa davvero accadeva durante le “cene eleganti” di Arcore). Il suo decesso è avvenuto in un ospedale di Milano dopo un mese di ricovero. A quanto riporta la stampa oggi, pare che la causa sia da attribuirsi ad avvelenamento da metalli pesanti. I lati oscuri abbondano e si sommano alle dichiarazioni rilasciate dall’ex avvocato di Ruby, Egidio Verzini, anch’egli deceduto tramite suicidio assistito in una clinica svizzera. Verzini sostenne che a Karima El Marhoug erano stati versati 5 milioni di euro in cambio del suo silenzio sulle vicende del “Bunga Bunga”. Della vicenda si stava occupando il giornalista de “La Stampa” Emilio Randacio. Anche lui è morto, trovato senza vita in casa sua lo scorso 13 febbraio. Aveva 49 anni e il suo decesso è giunto senza preavviso alcuno.
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