Nel settembre scorso, assieme a una delegazione della Trentini nel Mondo, ho partecipato a una missione istituzionale in terra di Bosnia Erzegovina. In occasione dell’incontro con il Primo ministro del Cantone di Tuzla, il professore di origini trentine Kadrija Hodžić, mi presi il personale impegno di facilitare la predisposizione e la sottoscrizione di un memorandum di collaborazione per rendere più continui i rapporti tra quella realtà territoriale, nella quale vive una piccola ma attiva comunità di origine italiana, e la Provincia autonoma di Trento.
Continua a leggere “Cantone di Tuzla. Promessa mantenuta: la Provincia al lavoro sul memorandum di collaborazione”La UE mette a nudo le falle del rinnovo della concessione A22. Unica strada per evitare la gara, liquidare i privati e riportare l’autostrada sotto il controllo pubblico!
La risposta fornita dal Commissario europeo per il mercato interno e i servizi Thierry Breton, all’interrogazione dell’europarlamentare Sabrina Pignedoli (E-005180/2021) riguardo al rinnovo senza gara della concessione di A22 conferma quello che il M5S dice da tempo: regole europee alla mano, affinché l’attuale società possa mantenere il controllo della Brennero-Modena evitando il confronto concorrenziale, è necessario che i soci privati vengano liquidati e A22 torni ad essere interamente pubblica. L’escamotage architettato dalle Province di Trento e Bolzano, che punta ad evitare la gara mantenendo i privati all’interno dell’autostrada sulla base di una serie di interventi in project financing di durata trentennale appare quindi per quello che è, ovvero l’estremo tentativo di infrangere le regole e continuare a garantire la gestione di un asset pubblico con un approccio privatistico, oltre che a favorire la distribuzione a soggetti ben introdotti di profitti derivanti da un monopolio naturale.
Continua a leggere “La UE mette a nudo le falle del rinnovo della concessione A22. Unica strada per evitare la gara, liquidare i privati e riportare l’autostrada sotto il controllo pubblico!”Covid, privatizzazione della sanità e dell’energia, inefficienze provinciali: cosa fare per mettere a posto le cose
Ecco il testo integrale di un’intervista che ho rilasciato al Giornale delle Giudicarie e che è stata pubblicata sull’edizione del mese di febbraio 2022
A due anni dalle prossime elezioni provinciali del 2023 qual è il bilancio ed i risultati raggiunti dalla Giunta del Presidente Fugatti?
La legislatura era partita fra squilli di tromba e grandi promesse di sostegno alle aree montane pronunciate nel corso degli Stati generali sulla Montagna. Alla prova dei fatti le promesse, come spesso avviene con certi politici, sono rimaste tali. Si parla molto di vie di comunicazione, ma le strade, per quanto importanti possano essere, non bastano a dare un futuro certo al tessuto socio-economico delle valli trentine. Limitandoci al solo territorio giudicariese, eventuali interventi viabilistici non potrebbero ad esempio compensare la perdita del controllo dell’ente pubblico sull’energia idroelettrica, visto che il rischio che i privati mettano le mani su grandi e piccole concessioni a danno dei consorzi storici e delle municipalizzate non è esiguo e ciò causerebbe un danno notevole in termini di benefici negati e aumento di costi per tutta la popolazione residente.
Continua a leggere “Covid, privatizzazione della sanità e dell’energia, inefficienze provinciali: cosa fare per mettere a posto le cose”Attività di gennaio 2022 – Newsletter n° 39
Se il 2021 si è chiuso all’insegna dell’incertezza causa covid (e non solo), il 2022 non sembra essersi aperto sotto una luce particolarmente diversa, tuttavia lamentarsi serve a poco, vale invece la pena di mantenersi positivi e di lavorare per migliorare le cose.
Per quanto riguarda il lavoro svolto a gennaio, c’è da dire che siamo ripartiti piuttosto forte.
Continua a leggere “Attività di gennaio 2022 – Newsletter n° 39”PTPC 2022-2024 del Consiglio provinciale: le osservazioni del M5S
A gennaio scadeva anche il termine per presentare osservazioni per l’adozione dell’aggiornamento al Piano di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Consiglio provinciale. Per il secondo anno consecutivo ho ritenuto di presentare un documento per suggerire interventi in materia di digitalizzazione e di trasparenza (qui osservazioni per PTPC 2021-2023 e riscontro della segreteria generale). Sembra di andare sempre contro i mulini a vento ma sento il dovere di fare del mio meglio per migliorare le cose, anche a costo di predicare nel deserto:
– Nota con Osservazioni al PTPC 2022/2024 del Consiglio provinciale – 13 gennaio 2022
– Allegato 1 – Atti di sindacato e di indirizzo rivolti al Presidente del Consiglio provinciale
– Allegato 2 – Osservazioni al PTPC presentate nel 2021
Banda Ultra Larga in Trentino. La Giunta dovrà monitorare le opere di cablatura e facilitare l’accesso di imprese e cittadini ai servizi di rete
Il costo di allacciamento alla rete della banda ultra larga risulta troppo spesso proibitivo per le famiglie che abitano in case isolate o in immobili che sorgono lontano dai terminali predisposti da Open Fiber. Aspetti che il M5S ha fatto notare alla Giunta provinciale, chiedendo, con un’apposita proposta di ordine del giorno, di impegnarsi a verificare l’effettivo stato di posa della rete in fibra ottica in Trentino, anche con sopralluoghi nei comuni posti in Area Bianca e dichiarati conclusi, al fine di constatare l’effettiva realizzazione degli allacciamenti. La giunta sarebbe stata inoltre tenuta a riferire in merito alle verifiche medesime entro sei mesi dall’approvazione dell’ordine del giorno.
Continua a leggere “Banda Ultra Larga in Trentino. La Giunta dovrà monitorare le opere di cablatura e facilitare l’accesso di imprese e cittadini ai servizi di rete”Tunnel trentini. Assicurata la copertura del segnale telefonico nella galleria che collega la Val di Ledro a Riva del Garda e a breve il servizio verrà esteso ad altre parti della Provincia!
È bello vedere che il tanto lavoro svolto in questi anni per evidenziare i disagi cui sono sottoposti i cittadini, sollecitando la provincia di Trento a porvi rimedio, porta risultati concreti. Il caso specifico riguarda il segnale telefonico nelle gallerie stradali del Trentino, che abbiamo chiesto di realizzare, estendere e potenziare. Qualcosa finalmente si è mosso nel Trentino occidentale. Nelle settimane scorse è infatti entrato in funzione l’impianto per la trasmissione del segnale nella galleria Agnese che collega Riva del Garda con la Val di Ledro. È stato realizzato dalla società Wind ed a breve anche le altre compagnie potranno usufruirne tramite servizio di roaming.
Continua a leggere “Tunnel trentini. Assicurata la copertura del segnale telefonico nella galleria che collega la Val di Ledro a Riva del Garda e a breve il servizio verrà esteso ad altre parti della Provincia!”Referendum comunali in Provincia di Trento. Commissione per la valutazione dei quesiti estratta a sorte fra candidati selezionati per competenza
Nel dicembre del 2019 a seguito all’approvazione di un emendamento a mia firma e del collega Nicolini al Codice degli Enti Locali della regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, era stata prevista l’istituzione della Commissione per la valutazione dell’ammissibilità dei referendum popolari nei comuni della provincia di Trento. A distanza di due anni e dopo qualche sollecitazione (vedasi interrogazione provinciale 2662/XVI e interrogazione regionale 81/XVI presentate nel maggio 2021), la Commissione è stata finalmente costituita e resterà in carica fino al rinnovo della stessa che dovrebbe avvenire dopo le elezioni comunali del 2025.
Continua a leggere “Referendum comunali in Provincia di Trento. Commissione per la valutazione dei quesiti estratta a sorte fra candidati selezionati per competenza”Emissioni di CO₂. Con l’autorizzazione a riaprire i forni del cementificio di Sarche la Provincia di Trento adotta la strategia del gambero
Il 18 dicembre scorso avevamo presentato un’interrogazione per chiedere rassicurazioni sul contenimento delle emissioni di gas climalteranti derivanti dall’estrazione del materiale dalla cava in prossimità dell’impianto di Italcementi di Sarche e dalla sua cottura nei forni (3307/XVI – Emissioni di gas climalteranti derivanti dall’estrazione del materiale dalla cava in prossimità dell’impianto di Italcementi di Sarche e dalla sua cottura nei forni). Il 31 gennaio Mario Tonina, assessore provinciale all’ambiente, ha risposto fornendo alcuni dati ma poche garanzie rispetto alla coerenza della politica industriale trentina con gli obiettivi della pianificazione strategica in materia di energia, sviluppo sostenibile e lotta ai cambiamenti climatici.
Continua a leggere “Emissioni di CO₂. Con l’autorizzazione a riaprire i forni del cementificio di Sarche la Provincia di Trento adotta la strategia del gambero”Scuola outdoor sul modello australiano. Grazie al M5S in Trentino sarà valutato un potenziamento delle attività scolastiche all’aria aperta.
Tra i tanti aspetti negativi il Covid 19 almeno ha posto le condizioni per riflettere sull’efficacia dei modelli educativi utilizzati dalla nostra scuola. Partendo dall’esperienza australiana e neozelandese, che ho avuto modo di osservare alcuni anni fa, ho pensato di elaborare una proposta per chiedere alla Provincia di potenziare le attività scolastiche all’aria aperta, in modo da promuovere modalità di apprendimento storicamente trascurate dalla scuola italiana, ad esempio molte abilità pratiche ma anche il problem solving o la conoscenza diretta del meraviglioso ambiente che ci circonda. Il tutto anche in risposta ai danni causati dalla pandemia su ragazze e ragazzi duramente messi alla prova da lockdown, DAD e quarantene varie.
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