Super Ecobonus: si ĆØ giĆ  fatto bene ma si può fare anche meglio

Il Super Ecobonus, la misura voluta dal Governo Conte per rilanciare il settore dell’edilizia in un ottica di compatibilitĆ  ambientale, ĆØ stato al centro del dibattito tenutosi nel Comune di Borgo Chiese lo scorso 9 aprile. Ero presente sul palco in qualitĆ  di organizzatore e moderatore. Assieme a me il deputato Riccardo Fraccaro (ideatore del Super Eco Bonus), l’ingegner Marco Loreti, il geometra Flavio Zanetti e il rappresentante dell’associazione Artigiani Trentino Luca Martinelli, che hanno fornito contributi tecnici di primo livello sulla questione del Super Ecobonus e su ciò che sarebbe necessario fare per migliorarlo ed estenderlo.

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Firme digitali per la promozione dei referendum: in Trentino-Alto Adige i Comuni dicono no e la commissione legislativa regionale respinge la proposta di legge

Il Comitato dei diritti umani (e il Consiglio regionale ne ĆØ consapevole) si ĆØ espresso in forma molto chiara sulla necessitĆ  di rimuovere gli ostacoli irragionevoli che impediscono di raccogliere firme e dunque di esercitare i diritti politici. Il Parlamento italiano ha riconosciuto il diritto alla raccolta delle firme digitali per promuovere referendum statali. La Giunta regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol aveva recepito le sollecitazioni del M5S esprimendo l’impegno a introdurre la raccolta delle firme digitali nel documento di economia e finanza regionale del 2020. Nonostante tutto questo, nel settembre 2021 il Consiglio dei Comuni di Bolzano, il Consiglio delle Autonomie di Trento e la Prima commissione legislativa regionale hanno scelto di respingere la proposta di legge che il M5S aveva presentato nel luglio del 2020 (qui l’iter del disegno di legge 27/XVI).

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Rotonda quadrata asimmetrica. Il M5S chiede chiarezza sul destino del secondo ponte sul Caffaro!

Il 14 aprile scorso il M5S ha depositato un’interrogazione al Consiglio provinciale trentino chiedendo per l’ennesima volta di fare chiarezza sul destino del nuovo ponte sul torrente Caffaro, terminato nel 2017 e da allora mai aperto.

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Rapporti con la UE: la Provincia di Trento può e deve fare molto di più

Lo scorso 7 aprile il Consiglio provinciale ha approvato la mozione n. 141/XVIRapporti internazionali e con l’Unione europea“. In sostanza il Consiglio ha dato mandato al presidente Kaswalder di ā€œvalorizzareā€ presso il Consiglio il lavoro svolto dalla Quinta Commissione permanente, in merito alle tematiche dei rapporti internazionali e con l’Unione europea. In secondo luogo ĆØ stato dato mandato alla Commissione stessa di proseguire la propria attivitĆ  sempre rispetto a rapporti internazionali e con la UE. 

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Cementificio Sarche, la UE ammonisce la Provincia riguardo al danno potenziale causato dall’impianto

La Commissaria europea per la politica regionale Elisa Ferreira ha risposto all’interrogazione presentata dall’europarlamentare Sabrina Pignedoli su richiesta del M5S trentino riguardo alla riapertura del cementificio di Sarche (E-000158/2022). La UE ribadisce che i fondi europei accordati per il periodo di programmazione 2021-2027 ā€œdevono sostenere attivitĆ  che rispettino le norme e le prioritĆ  climatiche e ambientali dell’UE e non arrechino un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili. Gli obiettivi dei fondi devono essere perseguiti in linea con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile tenendo conto degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, dell’accordo di Parigi e del principio Ā«non arrecare un danno significativoĀ» (cfr. art.9 del regolamento (UE) 2021/1060)ā€. Detto altrimenti, la Provincia di Trento deve mettere in campo azioni e politiche volte a ridurre le emissioni di gas climalteranti e non sembra proprio che la riapertura di un cementificio, col rischio concreto che venga utilizzato pure per bruciare rifiuti, corrisponda a questi obiettivi, semmai il contrario!

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Politica energetica provinciale: incentivare le fonti rinnovabili, ridurre sprechi e inefficienze

Propongo alcune considerazioni in merito al pacchetto di interventi illustrato dall’assessore Spinelli in Consiglio provinciale il 7 aprile scorso per far fronte alla presente crisi energetica.

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Autostrada Valdastico. Prolungare la A31 va contro il new green deal europeo

LunedƬ 4 aprile A22 ha organizzato un convegno dal titolo ā€œNuovi modelli di mobilitĆ  in Europaā€ che si ĆØ tenuto a Madonna di Campiglio. Mi aspettavo la solita tiritera sulla necessitĆ  di costruire nuove autostrade, mantenere le concessioni, aumentare i pedaggi, ecc. Mi sbagliavo. Sono infatti rimasto piacevolmente sorpreso nell’ascoltare discorsi avanzati, incentrati sulla presa d’atto della situazione reale a livello europeo e mondiale e sulla necessitĆ  di cambiare modello di mobilitĆ , orientandoci alla sostenibilitĆ . Come ha ben dichiarato il direttore generale di A22 Carlo Costa, ā€œNon servono nuove autostrade ma bisogna gestire meglio le autostrade esistentiā€. Peccato che il mondo della politica, che pure, a parole concorda, nella pratica faccia il contrario. 

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Edifici scolastici. Approvata proposta di risoluzione del M5S per garantire l’efficientamento energetico nelle scuole trentine

ƈ stata approvata in Consiglio provinciale la proposta di risoluzione n. 157/47/XVI ā€œRisparmio energetico negli edifici scolasticiā€ che impegna la Provincia di Trento a garantire nel più breve tempo possibile l’efficientamento energetico degli edifici scolastici più energivori a partire dalla sostituzione degli attuali sistemi di illuminazione con lampade a LED.

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Trentino in zona rossa per i morti sul lavoro, il fondo di solidarietĆ  per le famiglie delle vittime deve essere ampliato e migliorato

Presentato oggi un Question Time del M5S per far luce sul funzionamento del fondo di solidarietĆ  per i familiari delle vittime di incidenti mortali sul lavoro. I dati forniti dall’assessore Spinelli dicono che in 10 anni, tramite questa legge sono stati erogati 138.805 euro euro, a fronte di un un totale di 10 famiglie che sono riuscite ad accedere al beneficio (nel dettaglio, 2012: erogati 65.212 euro a 4 nuclei familiari; 2013: erogati 44.947 euro a 4 nuclei familiari; 2016: erogati 14.269 a 1 nucleo familiare; 2019: erogati 14.377 euro a 1 nucleo familiare). Nello stesso periodo di tempo la quantitĆ  di morti e feriti sul lavoro in Trentino ĆØ molto alta, tanto che siamo considerati in zona rossa per incidenza infortunistica. 

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O le minoranze si svegliano o la vicepresidenza del Consiglio provinciale resterĆ  vacante fino al termine della legislatura!

Il 6 aprile ho ripresentato la mia candidatura alla vicepresidenza del Consiglio provinciale, vacante da quasi 2 anni. Ho premesso che, se eletto avrei dato immediatamente le dimissioni qualora i colleghi dell’opposizione avessero ritirato i loro delegati dall’ufficio di presidenza, facendolo cadere, assieme al presidente Kaswalder. Ho anche precisato che avrei rinunciato all’indennitĆ  integrativa, in modo da fugare ogni sospetto di interesse economico da parte mia. Per tutta risposta i colleghi sono usciti dall’Aula per far mancare il numero legale, terrorizzati dalla possibilitĆ  di mettere in discussione le poltrone assegnate.

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