Sintesi dell’Ufficio stampa del Consiglio provinciale del 7 giugno 2022: Alex Marini (5 Stelle) si è soffermato sui rapporti con i cittadini e soprattutto con i ragazzi affermando che, nel corso della legislatura, si sono fatti passi avanti. Un’attività che va rafforzata e estesa più possibile all’intera popolazione. Interessante, ha continuato Marini, sarebbe capire come valutano i cittadini il Consiglio e i servizi che offre soprattutto sul piano dell’informazione. Domanda di informazione che è in crescita come dimostra il forte aumento degli utenti e degli accessi al sito. Anche per l’esponente 5 Stelle sarebbe opportuno per il Consiglio avere un ufficio consiliare di bilancio per avere assistenza tecnica sulle scelte finanziarie della Giunta. Un lavoro che, secondo Marini, potrebbe essere affidato all’Università o ad enti come il Cinsedo e che sarebbe stato utile per analizzare la riforma delle comunità dell’assessore Gottardi. Il personale dei gruppi, inoltre, andrebbe assorbito, come accade in molte Regioni, all’interno dell’organigramma del Consiglio. Sul piano della dotazione informatica, Marini ha auspicato, oltre al potenziamento della digitalizzazione, un uso più esteso delle teleconferenze anche per limitare gli spostamenti in auto che provocano l’emissione di grandi quantità di anidride carbonica. Inoltre, per Marini nella stesura del piano anti corruzione andrebbero coinvolti tutti gli organi assembleari e ha raccomandato una maggior celerità nella pubblicazione dei verbali delle commissione. Sul tema degli accessi agli atti il consigliere ha chiesto che andrebbe riservato un canale per i consiglieri (Fonte della sintesi)
Continua a leggere “Rendiconto del Consiglio provinciale anno 2021. Il mio intervento in aula per illustrare le proposte per migliorare il funzionamento dell’amministrazione consiliare”Attività di maggio 2022 – Newsletter n° 43
Anche maggio è stato un mese che ci ha dato parecchio da fare. Fra gli eventi più notevoli, la visita della commissione antimafia in Trentino, l’ennesimo colpo di mano della maggioranza regionale, questa volta sulle modalità di gestione delle società partecipate, e la lotta per difendere lo stato di diritto nelle procedure dei referendum provinciali. Ma andiamo con ordine.
Continua a leggere “Attività di maggio 2022 – Newsletter n° 43”Consiglio regionale. Il M5S presenta proposte per farlo funzionare ma le altre forze politiche marcano visita e rinviano ogni decisione
Il 1° maggio, per conto del gruppo consiliare regionale del M5S, ho presentato una serie di proposte di modifiche del regolamento interno del Consiglio regionale. L’obiettivo di fondo era di generare evoluzione, cioè passare dall’attuale democrazia della clava a un modello più trasparente, funzionale e dinamico nella conduzione dei lavori in commissione e in Aula… insomma, di far evolvere un sistema fondamentalmente inerte verso forme decenti di Democrazia.
Continua a leggere “Consiglio regionale. Il M5S presenta proposte per farlo funzionare ma le altre forze politiche marcano visita e rinviano ogni decisione”Tutela dell’ambiente attraverso la partecipazione popolare: il sistema trentino non funziona e va riformato
Il M5S ha depositato un’interrogazione con cui chiede che la Provincia revisioni il sistema degli strumenti di partecipazione popolare in materia ambientale perché quelli che abbiamo sembrano fatti per prendere in giro le persone.
Continua a leggere “Tutela dell’ambiente attraverso la partecipazione popolare: il sistema trentino non funziona e va riformato”Trasporti pubblici a misura di disabile. Una scelta di civiltà!
È inutile girarci intorno. In Trentino abbiamo ancora parecchi problemi rispetto al trasporto pubblico delle persona affette da disabilità. Ad esempio, non moltissime fermate dei bus sono libere da barriere architettoniche e il parco dei mezzi a disposizione non ne possiede molti capaci di far fronte alle necessità di chi è costretto a muoversi con una carrozzina. La tecnologia potrebbe aiutare a migliorare le cose ed è esattamente quello che con il M5S, tramite una recente interrogazione, ha chiesto che la Provincia faccia.
Continua a leggere “Trasporti pubblici a misura di disabile. Una scelta di civiltà!“A Bolzano si copia Trento… nel boicottare i referendum!
Il 29 maggio in Provincia di Bolzano si vota. In programma c’è una consultazione in merito alla legge tramite cui la SVP punta a eliminare i referendum confermativi sulle leggi provinciali in modo da rafforzare il proprio dominio sull’Alto Adige. Lo sapevate? Probabilmente no. E c’è una ragione molto semplice. In TV e sulle radio non si è visto quasi niente perché la politica locale ci ha messo lo zampino.
Continua a leggere “A Bolzano si copia Trento… nel boicottare i referendum!”Firme digitali per la promozione dei referendum: in Trentino-Alto Adige i Comuni dicono no e la commissione legislativa regionale respinge la proposta di legge
Il Comitato dei diritti umani (e il Consiglio regionale ne è consapevole) si è espresso in forma molto chiara sulla necessità di rimuovere gli ostacoli irragionevoli che impediscono di raccogliere firme e dunque di esercitare i diritti politici. Il Parlamento italiano ha riconosciuto il diritto alla raccolta delle firme digitali per promuovere referendum statali. La Giunta regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol aveva recepito le sollecitazioni del M5S esprimendo l’impegno a introdurre la raccolta delle firme digitali nel documento di economia e finanza regionale del 2020. Nonostante tutto questo, nel settembre 2021 il Consiglio dei Comuni di Bolzano, il Consiglio delle Autonomie di Trento e la Prima commissione legislativa regionale hanno scelto di respingere la proposta di legge che il M5S aveva presentato nel luglio del 2020 (qui l’iter del disegno di legge 27/XVI).
Continua a leggere “Firme digitali per la promozione dei referendum: in Trentino-Alto Adige i Comuni dicono no e la commissione legislativa regionale respinge la proposta di legge”La sfida dell’informazione locale
Il 15 gennaio 2021 il quotidiano Trentino, il più antico della provincia di Trento, cessava l’attività in ossequio alle logiche di dominio mediatico di un monopolista dell’informazione.
Il blocco delle rotative non ha interferito infatti in alcun modo con la posizione di preminenza informativa acquisita nel corso degli anni da parte del gruppo editoriale Athesia, il quale, avendo nel tempo preso il controllo di quasi tutti gli organi di informazione locale, conserva intatta la propria capacità di esercitare l’egemonia sull’intera Regione oltre che sul mercato pubblicitario locale.
Continua a leggere “La sfida dell’informazione locale”La Corte dei Conti condanna gli amministratori di Nago Torbole per aver garantito eccessivi compensi ai membri della commissione che affondò il referendum sul mantenimento del parco Pavese
La Corte dei Conti, sezione giurisdizionale del Trentino-Alto Adige, sede di Trento, nel giugno del 2021 ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di amministratori comunali di Nago-Torbole, i quali, in luogo della corresponsione del solo gettone di presenza per ogni seduta, come previsto dalla vigente normativa, avevano invece garantito compensi forfettizzati ad alcuni membri di una commissione per la valutazione dell’ammissibilità dei quesiti referendari. Secondo la tesi accusatoria, accolta nella pronuncia di condanna, nel complesso la cifra indebitamente corrisposta è stata pari ad euro 8.248,10, mentre la spesa a carico delle casse pubbliche in caso di applicazione della legge sarebbe stata di circa 1.000 euro.
Continua a leggere “La Corte dei Conti condanna gli amministratori di Nago Torbole per aver garantito eccessivi compensi ai membri della commissione che affondò il referendum sul mantenimento del parco Pavese”Attività di febbraio 2022 – Newsletter n° 40
Il mese di febbraio del 2022 ce lo ricorderemo (purtroppo) come il mese dell’inizio della guerra in Ucraina, un macabro spettacolo al quale siamo costretti ad assistere con confusione, impotenza e una vena di indignazione per come la diplomazia internazionale prima non sia stata in grado di prevenire il conflitto e poi di gestire adeguatamente una crisi le cui cause erano latenti da anni per via dei grossi interessi delle grandi potenze imperiali e dell’alta finanza. Di fronte a una situazione così crudele, il M5S si è attivato mettendo a disposizione risorse accumulate con le restituzioni e predisponendo un vademecum per attivare la rete di solidarietà e per facilitare il contributo di imprese e cittadini che volessero fornire aiuti umanitari e donazioni in denaro a sostegno dei profughi ucraini.
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