Meno tasse ai redditi medio-bassi. Il M5S presenta emendamenti a Legge Provinciale su addizionale IRPEF

La prossima settimana il Consiglio provinciale di Trento discuterà un disegno di legge che fra le tante cose definirà l’addizionale IRPEF per la nostra Provincia. In Italia l’addizionale regionale è fissata all’1,23% dei redditi rilevanti a fini fiscali. Le Regioni e le Province Autonome hanno però la facoltà di aumentare tale quota fino ad un massimo del 3,33%. Il Trentino si avvia a mantenere l’addizionale minima (tranne che per i redditi superiori ai 50 mila euro, che è all’1,73%). A nostro avviso però si potrebbe e si dovrebbe lavorare sulle deduzioni d’imposta in modo da ridurre il prelievo fiscale sui redditi più bassi. Per questo motivo tramite una serie di emendamenti abbiamo proposto di rimodulare le deduzioni per tutti gli scaglioni di reddito, di applicare aliquote dimezzate sui redditi fino a 28 mila euro e di introdurre detrazioni d’imposta per le famiglie con figli a carico.

Per quanto riguarda l’addizionale IRPEF, dal 2018 nella nostra Provincia il gettito ha continuato a crescere:

  • 2018: 60.913.728,92 €
  • 2019: 76.526.194,71 €
  • 2020: 78.982.982,33 €
  • 2021: 92.304.010,50 €

L’incremento di più del 50% del gettito dal 2018 al 2021 non è avvenuto non in virtù di un aumento del reddito medio dei lavoratori (il cui potere d’acquisto in Italia è stagnante o in calo da lunghissimo tempo) ma per una serie di scelte politiche del potere esecutivo provinciale: sono state diminuite le deduzioni sui redditi medio-bassi, sono state eliminate le detrazioni per i contribuenti con figli a carico e sono state aumentate le aliquote.

La logica delle nostre proposte è dunque è molto semplice. In questo momento è necessario alleviare la pressione fiscale sui redditi bassi e medio bassi, che peraltro compongono gli scaglioni con il maggior numero di contribuenti. Le opzioni sono di aumentare la platea dei soggetti a cui applicare la deduzione, comprendendo anche i percettori fra 15-28.000 euro e di riconoscere una detrazione ai contribuenti con figli a carico, perché la misura dell’assegno unico non basta a far fronte alla crisi. 

Se le nostre proposte venissero approvate, la riduzione della pressione fiscale sui lavoratori e sui pensionati con redditi bassi potrebbe parzialmente compensare il caro bolletta. Si tratta di passi concreti verso una fiscalità più equa. Alla maggioranza e alle altre forze politiche l’onere di rispondere con i fatti e di dimostrare che tutte le promesse sul calo delle tasse hanno una base reale e non sono solo parole al vento.

* * * * *

Ti potrebbe interessare: relazione di minoranza su disegno di legge 128/128

Segui i canali per restare aggiornato:

2 Replies to “Meno tasse ai redditi medio-bassi. Il M5S presenta emendamenti a Legge Provinciale su addizionale IRPEF”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...