Tunnel della Val Vestino. Il M5S unica forza politica ad aver denunciato da subito le opacità del progetto

Il M5S è sempre stato molto critico verso le modalità di approvazione del progetto di collegamento fra la Valle del Chiese la Val Vestino. La questione è intuitiva: con tutto il rispetto per le esigenze dei Comuni bresciani di Valvestino e Magasa, è necessario che le spese effettuate con denaro pubblico rispondano a criteri di razionalità ed efficacia nei confronti delle esigenze collettive. Si tratta di principi che sarebbero del tutto disattesi investendo almeno 32 milioni (più dell’80% delle risorse provenienti dalla Provincia di Trento) per costruire un tunnel a senso unico alternato e favorire 2 Comuni la cui popolazione assommata raggiunge a malapena le 320 unità. Con i tempi che corrono giustificare una spesa di più 100 mila euro per abitante appare francamente insostenibile, senza contare il pregio naturalistico dell’area potenzialmente interessata dal tunnel e il fatto che autorevoli studi ne quantificano il costo reale in cifre assai superiori a quelle ufficialmente preventivate. Continua a leggere “Tunnel della Val Vestino. Il M5S unica forza politica ad aver denunciato da subito le opacità del progetto”

NOT. La Provincia chieda allo Stato di attivare un meccanismo di vigilanza sulle procedure di affidamento dei lavori

Ci risiamo. Gli espertissimi che guidano la Provincia tornano alla carica per il Nuovo Ospedale di Trento, meglio noto come NOT, e poco importa che abbiano fatto naufragare il bando precedente nominando una commissione irregolare. Arrivano le elezioni e c’è in ballo una quantità enorme di soldi pubblici a vellicare grandi appetiti. Giunti a questo punto, se NOT dev’essere che almeno si dispongano misure tali da garantire l’interesse pubblico e vigilare sulla gestione delle ingenti risorse pubbliche che il nuovo ospedale richiede. Per questo serve un’unità operativa speciale sotto l’egida dell’ANAC con compiti di alta sorveglianza e garanzia della correttezza e trasparenza delle procedure relative alla realizzazione del NOT e delle opere complementari come la viabilità esterna e gli edifici connessi, l’alternativa sarebbe la solita greppia per i soliti noti. Continua a leggere “NOT. La Provincia chieda allo Stato di attivare un meccanismo di vigilanza sulle procedure di affidamento dei lavori”

Intervista a Il Dolomiti per una politica partecipativa

Oggi Il Dolomiti ha pubblicato un’intervista in cui ho parlato della mia visione di politica e di quella del M5S. Il sistema va riformato per ridare voce ai cittadini ed evitare che piccoli gruppi di interesse prendano decisioni a loro esclusivo vantaggio: Continua a leggere “Intervista a Il Dolomiti per una politica partecipativa”

Nuoto a Rovereto. Attività sportiva solo per famiglie abbienti

A Rovereto il nuoto è uno sport per ricchi? A giudicare dai costi che una famiglia media deve sostenere per accedere alle piscine della città della quercia verrebbe da pensarlo. I prezzi risultano infatti piuttosto elevati, specie se confrontati con quelli di alcune importanti realtà internazionali ma anche con quelli esposti nei centri per il nuoto della nostra Regione. Continua a leggere “Nuoto a Rovereto. Attività sportiva solo per famiglie abbienti”

Controlli su incompatibilità e inconferibilità cariche pubbliche. A Trento la Provincia preferisce non rispondere

In questi giorni la deputata piddina Morani ha prodotto un’interrogazione riguardo alla candidatura del professor Giuseppe Conte ad un concorso per una cattedra di docente di diritto privato all’Università “La Sapienza” di Roma, presentata prima della sua nomina a Presidente del Consiglio e ritirata per ragioni di sensibilità personale. Nell’atto di sindacato ispettivo la deputata fa riferimento alle norme che disciplinano l’ordinamento della docenza universitaria (Dpr 382/1980) e chiede spiegazioni sui “profili riconducibili a conflitti di interessi”. Continua a leggere “Controlli su incompatibilità e inconferibilità cariche pubbliche. A Trento la Provincia preferisce non rispondere”

Paesi extra UE, mercati ad alto potenziale dimenticati dal presidente Rossi

Oggi è stato pubblicato sulle pagine del Corriere del Trentino il mio intervento che ho dovuto ridimensionare per soddisfare le esigenze giornalistiche. Segue la versione integrale del testo (immagine articolo a piè di pagina):

Come passa in fretta il tempo! Come cambiano le cose! Non più tardi di tre anni fa il presidente Rossi Ugo, si recava in “missione” in Brasile e finiva col magnificare il supporto offerto dalla Provincia alle imprese trentine che rischiavano capitali investendo risorse per sviluppare relazioni commerciali col Paese carioca. Non poteva mancare un lungo peana per la spinta propulsiva offerta da Trentino Sviluppo nonché il plauso per l’apertura di un magazzino per la logistica di concerto con Trentino Export, pensato per facilitare il trasporto delle merci che partono dalla nostra Provincia per rifornire i clienti localizzati negli Stati del Brasile meridionale, in particolare Santa Caterina, Paranà e Rio Grande do Sul, ma anche negli stati più popolosi come Sao Paulo, Rio de Janeiro e Minas Gerais. Una meraviglia, con la fiducia in chi esporta sparsa a piene mani dal festante Presidente, entusiasta (a parole) di chi si stava spendendo per dare una prospettiva internazionale all’economia trentina. Continua a leggere “Paesi extra UE, mercati ad alto potenziale dimenticati dal presidente Rossi”

Marangoni. Interrogato il Ministro Di Maio per fare chiarezza su progetto rilancio industriale

In questi giorni l’assessore all’industria Olivi ha dipinto un quadro bucolico della situazione occupazionale in Trentino. Mentre lui è disperso negli sconfinati territori del suo ego, nel mondo reale c’è un’azienda in crisi, senza amministratore delegato che lascia i propri lavoratori senza risposte sul loro futuro. È un’impresa che l’assessore dovrebbe conoscere bene, quella Marangoni di Rovereto robustamente sostenuta con risorse pubbliche dal suo assessorato e alla cui proprietà lo lega un rapporto di reciproca e consolidata stima personale. Continua a leggere “Marangoni. Interrogato il Ministro Di Maio per fare chiarezza su progetto rilancio industriale”

CIGS SAIT. Interrogazione parlamentare per far luce su esito verifiche ispettive

Mentre l’assessore provinciale al lavoro è impegnato a auto-incensarsi per “l’ottimo lavoro svolto”, il M5S impegna il Ministero per far luce su uno dei tanti “misteri dolorosi” della gestione Olivi, la cassa integrazione per i lavoratori del Sait. Continua a leggere “CIGS SAIT. Interrogazione parlamentare per far luce su esito verifiche ispettive”

Lavoro in provincia di Trento. L’assessore all’industria decanta la precarietà che dilaga

L’assessore Olivi da i numeri. Asserragliato in un universo parallelo, probabilmente lo stesso dove vive da tempo il suo amico Renzi, racconta meraviglie sulla situazione economica e ovviamente del suo operato (se così vogliamo chiamarlo…). Che va tutto bene e che lui è bravissimo provi a venire a raccontarlo agli operai della Marangoni e della Tessil4 o ai dipendenti Sait. Lo dica agli Ispettori del Lavoro, costretti a turni infiniti per garantire il servizio pubblico di vigilanza e prevenzione sul lavoro e di promozione per la salute e di assistenza alle imprese. Saranno tutti felici di accoglierlo con calore. E magari fargli fare un tuffo nella realtà. Continua a leggere “Lavoro in provincia di Trento. L’assessore all’industria decanta la precarietà che dilaga”

Serodoli. L’impegno del M5S per la difesa della montagna rimane immutato

Gli impiantisti vogliono mangiarsi il tesoro naturalistico di Serodoli e per far sparire anche l’ultima tutela ambientale puntano tutto sulla Lega. Il Movimento 5 Stelle fin da ora dice un secco e risoluto no ad ogni ipotesi di estensione della ski area di Campiglio a zone preziose proprio perché uniche e non riconducibili alla “monocultura” dello sci e si impegna affinché il Piano Urbanistico Provinciale continui a tutelare le aree di pregio naturalistico nell’interesse pubblico e non finisca per regalarle ad una società per azioni. Continua a leggere “Serodoli. L’impegno del M5S per la difesa della montagna rimane immutato”