Attività di agosto 2022 – Newsletter n° 46

Elezioni politiche 2022

Con le elezioni politiche alle porte anche agosto è stato un mese impegnativo. Il 4 agosto il collega Diego Nicolini ed io abbiamo organizzato l’assemblea regionale M5S a Salorno. È stato un appuntamento a tratti emozionante, e molto sentito, con un passaggio anche commovente quando Riccardo Fraccaro ci ha comunicato il suo commiato dalla politica attiva, dopo 9 anni vissuti ai vertici della politica nazionale. È stato un evento davvero importante. Fino all’assemblea di Salorno, non lo nascondo, avevamo dei dubbi sulla capacità di condurre la campagna elettorale in maniera positiva. Venivamo da anni tremendi che, tra Covid, scissioni e altro, avevano dato l’impressione di aver prosciugato le energie di molti dei nostri attivisti. Con la serata di Salorno ci siamo accorti invece che il trasporto e la volontà della nostra gente erano rimasti e anzi si erano rafforzati nelle traversie. Col senno di poi, la campagna elettorale sta andando bene ma ad inizio mese la strada si presentava irta e piena di ostacoli avendo l’intero arco politico (e non solo) schierato contro il M5S, come ho sottolineato nella riflessione Il M5S è l’unica alternativa alle tre destre

Nel corso del mese ci siamo attivati per aprire le candidature e vagliare il profilo di tutti coloro che si sono messi a disposizione. Come al solito M5S è stata l’unica forza politica ad assicurare un percorso di democrazia interna (gli altri, che tanto criticano perché le decine di migliaia di iscritti che votano sarebbero “pochi”, per la paura invece decidono tutto da soli nelle segreterie e ai loro militanti al limite fanno una pernacchia, vedasi ad esempio la candidatura di Pierferdinando Casini a Bologna per il PD) per la composizione dei listini plurinominali. Va purtroppo detto che il Trentino-Alto Adige è stata una delle Regioni che ha dovuto pagare il prezzo più alto in termini democratici, non avendo un listino plurinominale al Senato ma solo seggi nei collegi uninominali per via delle norme del pacchetto che furono approvate per salvaguardare le minoranze linguistiche e politiche delle autonomie locali.

Il deposito delle liste è avvenuto il giorno 22 agosto (Il Dolomiti) mentre la presentazione dei candidati l’abbiamo organizzata il 25 agosto. Oltre ai candidati hanno partecipato all’evento il sottoscritto e Riccardo Fraccaro – quest’ultimo proponente di alcuni dei provvedimenti più importanti dell’azione di governo del M5S, ad esempio la riduzione dei vitalizi, il taglio dei parlamentari, il finanziamento diretto ai comuni (anche quelli delle province di Trento e di Bolzano) per interventi di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile, SuperEcoBonus 110%, etc. ma non candidato per aver raggiunto il limite di due mandati parlamentari. 

Nella presentazione (video integrale) i nostri candidati hanno ben rappresentato gli ideali che animano la militanza nel M5S. Politica intesa come servizio, difesa del lavoro e delle fasce più deboli della popolazione, amore per la democrazia, tutela dell’ambiente (Il Dolomiti).

QUI tutti i cv e i certificati penali dei candidati del M5S ai sensi della normativa Spazzacorrotti!

Qui le istruzioni per svolgere il ruolo di rappresentante di lista

Giovedì 19 settembre – ore 17 | Piazza Pasi, Trento
con il dep. Riccardo Fraccaro, la MEP Sabrina Pignedoli e i candidati del M5S

Tutela dei lavoratori 

Ad agosto purtroppo è riemersa la tendenza di una parte della cooperazione trentina a scaricare sui lavoratori i costi delle proprie inefficienze e scelte sbagliate. Il Sait è tornato a licenziare, e stavolta nel mirino dei tagliatori di teste di via Innsbruck sono finite 60 persone, cacciate con metodi particolarmente energici e sbrigativi, non per ragioni economiche (le purghe precedenti hanno sortito il loro effetto…) ma, a quanto pare, organizzativi. Da parte nostra abbiamo sempre deplorato questi comportamenti di Sait e a maggior ragione lo facciamo di fronte ad una crisi come quella che si profila all’orizzonte in vista dell’inverno in tutta Europa. Per quanto ci riguarda, se Sait intende comportarsi in questo modo di cooperativo e solidaristico non ha niente e pertanto non deve ricevere alcun aiuto pubblico (e sarebbe giusto ridasse indietro quanto ha già ricevuto).

Sempre su questo tema, a fine mese ho ricevuto la notifica dell’ordinanza di archiviazione del procedimento aperto su querela dell’amministratore unico di Sicor Spa che fu presentata nei miei confronti, dei sindacati Fiom e Fim e del giornale L’Adige nella primavera del 2021 per aver preso parte al dibattito politico e sindacale che riguardava la trattativa per la tutela dei salari e dei diritti. Nell’agosto del 2021 il pubblico ministero Igor Secco aveva già chiesto l’archiviazione ma l’amministratore si era opposto. Nei giorni scorsi il giudice delle indagini preliminari di Bolzano Emilio Schönsberg ha dunque messo la parola fine sulla causa intentata dall’amministratore della Sicor riconoscendo l’esercizio del diritto di cronaca al giornale L’Adige, del diritto di critica sindacale alla Fiom e del diritto di critica politica al sottoscritto (L’Adige, 2 settembre 2022). Ne approfitto per ringraziare l’avvocata Rosa Rizzi che mi ha difeso con successo anche in questo procedimento! Si vede ancora una volta come in Italia abbiamo un problema serio in fatto di cause temerarie. Ricchi e potenti, che hanno tempo e risorse, cercano di tacitare chi li critica trascinandoli in tribunale fidando nel fattore intimidatorio, perché una persona normale ben difficilmente potrebbe sostenere i costi del procedimento pur essendo nel giusto (video del ritiro della notifica di archiviazione).

Autonomia

Il 31 agosto ho scelto di non partecipare alla cerimonia del Consiglio provinciale per celebrare il 50° anniversario del secondo Statuto di autonomia. La ragione è semplice: il M5S è stata l’unica forza politica a cui non è stato riconosciuto il diritto di tribuna. In compenso hanno potuto intervenire rappresentanti di forze politiche il cui simbolo non era nemmeno presente alle elezioni provinciali del 2018. Ho comunque ritenuto sviluppare delle riflessioni rispetto alle opportunità che l’autonomia ha di fronte a sé ma che le forze politiche non sono in grado di cogliere: Autonomia: bando alla retorica, c’è ancora tantissimo lavoro da fare!. L’aspetto che mi ha preoccupato maggiormente non è stato solo il disinteresse della stampa rispetto alle mie riflessioni (censura?) ma la mancanza di un confronto schietto sui temi critici che riguardano il futuro dell’autonomia, la quale, a mio avviso, dovrebbe necessariamente accompagnarsi al concetto di democrazia.

Attività consiliare

Il 2 agosto in Terza commissione si è svolta l’audizione delle associazioni per la difesa del fiume Chiese e del lago d’Idro (nota dell’ufficio stampa del Consiglio provinciale). La situazione è nota: l’acqua di lago e fiume è sistematicamente saccheggiata ogni anno per abbeverare le colture della pianura bresciana e mantovana, che però sono irrigate con sistemi arretrati e idrovori. Con la siccità di quest’anno i prelievi sono stati di tale entità da mettere a rischio la sopravvivenza stessa del biotopo del lago d’Idro. Nel mio intervento ho voluto rimarcare che noi abbiamo sempre combattuto a difesa di questi territori e per una gestione più sensata e corretta dell’acqua come bene universale ma anche per una maggiore attenzione allo sviluppo dell’area vasta lacustre ed in particolare per la sicurezza stradale, il trasporto pubblico, la promozione turistica, le piste ciclabili, le strade di montagna e le infrastrutture sovracomunali. Il nostro impegno in tal senso permane invariato e anzi si è rafforzato anche alla luce dello scempio osservato nei mesi più caldi del 2022.

L’11 agosto la Prima commissione, di cui sono membro, si è riunita per esprimere il parere sulla proposta di delibera per la definizione dei criteri per l’accesso ai contributi da parte di enti locali ed enti gestori di patrimonio d’uso civico trentini per Progetti sperimentali nelle aree montane. La delibera è stata adottata dalla Giunta provinciale il giorno successivo ed ha decretato l’abbassamento da da 600 a 400 metri sul livello del mare il requisito per la definizione di zona montana (tema affrontato anche con l’interrogazione 2179/XVI nel gennaio 2021 – articolo L’Adige) ed ha incrementato da 30 a 50 mila euro il finanziamento per i progetti di sviluppo delle zone montane.

Il rallentamento estivo dei lavori consiliari mi ha permesso di approfondire una serie di tematiche relative al mio ruolo di componente della conferenza dei consultori per l’emigrazione. Nel fare una ricognizione sui provvedimenti normativi approvati su mia iniziativa per aggiornare la normativa in materia di emigrati trentini all’estero ho sollecitato la Giunta ad organizzare una conferenza telematica dei consultori entro la fine del 2022 al fine di organizzare una conferenza in presenza nel 2023 visto e considerato che è dall’anno 2017 che la stessa non viene convocata. Ho inoltre cercato di acquisire informazioni rispetto alla scarsa partecipazione istituzionale della Provincia all’International Tyrolean Trentino Organization of North America (ITTONA) a cui io stesso non ho potuto partecipare per via delle difficoltà logistiche e del mancato riconoscimento di funzioni e capacità di spesa specifiche ai consiglieri che fanno parte della conferenza dei consultori

Qui il programma elettorale per gli italiani all’estero

Nel mese di agosto si è acceso il dibattito su due progetti inerenti lo sviluppo urbano di Trento e Rovereto e sui quali il M5S ha da sempre cercato di ottenere trasparenza e coinvolgimento dei cittadini: la funivia Bondone e la localizzazione del liceo artistico Depero e della destinazione d’uso dell’ex cava Torelli. Nel primo caso serve coinvolgimento vero e trasparenza. Il progetto può essere buono o cattivo e per capirlo bisogna confrontarsi coi cittadini nel nome dei quali (almeno in teoria…) si opera. Per quanto stiamo vedendo invece si sta procedendo nella solita maniera di sempre. Si lavora sottotraccia, si fa avvicinare la scadenza dei tempi e si prefigura il disastro qualora non si faccia come è stato deciso da quelli che comandano. Nel secondo emerge la paurosa costante fame di cemento che alimenta le amministrazioni trentine a prescindere dal loro colore politico. C’è un’area verde che potrebbe servire la città fornendo respiro e tranquillità al quartiere in cui è collocata con costi e accorgimenti minimi? Lorsignori non ci pensano nemmeno e promuovono invece interventi per distruggere definitivamente ciò che potrebbe ritornare naturale e sostituirlo con opere dalla dubbia utilità senza nemmeno tenere in considerazione il parere del consiglio circoscrizionale dell’area interessata.

Rendicontazione spese

Su richiesta di alcuni iscritti fornisco alcuni dettagli sulla situazione finanziaria e sui costi per l’esercizio del mandato che ricopro. La rendicontazione delle spese era pubblicata e reperibile sul portale Rousseau fino a inizio 2021 poi è stata cancellata per la risoluzione del rapporto tra M5S e l’associazione Rousseau medesima. Vi dico onestamente di essere piuttosto felice di non dover più procedere ad una rendicontazione certosina perché c’era da impazzire a raccogliere tutti gli scontrini, a calcolare i chilometri per la circolazione sul territorio e perché questo lavoro rubava tempo all’attività politica vera e propria. Per i primi due anni e mezzo la spesa media mensile per l’attività politica è stata di circa 1.400 euro e non è cambiata granché nel periodo successivo alla rottura con Rousseau. Il dettaglio della mia situazione finanziaria, delle spese, dell’indennità lo trovate qui, nella pagina dove cerco di aggiornare periodicamente le informazioni. Per qualsiasi chiarimento sono comunque a disposizione. Volevo solo assicurarvi che in questi anni non mi sono arricchito ma mi sono impegnato al meglio delle mie possibilità sacrificando tempo che avrei potuto dedicare al mio benessere e alla mia famiglia.

Sommario

Good news 
Bad news
Elenco interrogazioni e mozioni presentate agosto
Risposte a interrogazioni ottenute nel mese di agosto
Incontri, commenti e interventi pubblici

Good news

⭐Attuazione risoluzione M5S. Il Forum per la Pace ha prodotto il report sul linguaggio d’odio online in Trentino
Nel marzo del 2021 le minoranze chiesero alla Giunta provinciale di comunicare all’aula le iniziative contro la violenza verbale, con particolare riguardo a quella connessa al genere e all’etnia. Il M5S presentò, e si vide approvare, una risoluzione per incaricare il Forum per la pace di redigere un report annuale sull’odio on-line e sulla violenza verbale da diffondere nelle istituzioni pubbliche e nelle associazioni trentine. A distanza di poco più di un anno il report è stato prodotto con il contributo dello Sportello antidiscriminazioni di Trento e del Centro per la Cooperazione Internazionale. Con la redazione di tale report sono state poste le basi per tenere monitorato il fenomeno dell’odio online e per prevenire le derive più pericolose attraverso un’azione collettiva più consapevole.

⭐⭐ Inventario delle emissioni. Il M5S sollecita ed ottiene l’adozione dell’inventario delle emissioni
L’inventario delle emissioni non riporta notizie particolarmente positive, visto che non è altro che un elenco delle sostanze inquinanti emesse nell’aria del Trentino, comprese le emissioni di gas climalteranti e dunque anche di CO2. E’ tuttavia uno strumento fondamentale per poter pianificare le azioni per perseguire gli obiettivi di riduzione dell’inquinamento e di contrasto ai cambiamenti climatici. Si tratta di uno strumento certamente poco glamour ma che funge da base di dati per orientare l’azione di governo ed eventualmente per sanzionare (almeno da un punto di vista politico) tutte le iniziative che ostacolano il processo di riduzione delle emissioni inquinanti. A meno naturalmente di non voler ignorare la realtà per piazzare un inceneritore nel mezzo delle valli della nostra Provincia, come in effetti vuol fare la giunta provinciale.

Bad news

🚫 NO alla realizzazione di un inceneritore in Provincia di Trento
Nel mese di agosto la Giunta, facendo leva sulla paura dei cittadini rispetto all’incendio avvenuto in un’area di stoccaggio della discarica di Ischia Podetti, ha rilanciato l’idea di realizzare un inceneritore sul territorio provinciale. Io mi sono sentito in dovere di esprimere un parere contrastante rispetto alle idee manifestate dal fronte politico che va dall’estrema destra al sindaco di Trento. La battaglia non si prospetta facile da vincere, visto che a parlare di conversione ecologica sono tutti bravi ma quando si tratta di cambiare il modello energivoro e consumistico della nostra società e di soddisfare gli appetiti di alcuni soggetti economici a discapito della collettività, la stessa gente fa fronte unico a prescindere dalla supposta contrapposizione politica (la nostre dichiarazioni riprese da L’Adige e Il Dolomiti).

🚫🚫 Covid. Trentino 4° in classifica fra 242 territori europei per aumento di mortalità nel 2020
L’11 agosto ho presentato un’interrogazione (3885/XVI) per chiedere al presidente Fugatti una disamina analitica del vertiginoso aumento della mortalità nell’anno 2020 nella provincia autonoma di Trento. Il Covid ha fatto danni in tutto il mondo ma il Trentino è risultato uno dei territori più colpiti in assoluto tanto da risultare il 4° territorio peggiore su 242 territori europei nella speciale classifica che ha misurato l’aumento della mortalità. Il dato che ho recuperato dagli studi del Comitato delle Regioni dell’UE ha fatto scalpore tanto che la presentazione del mio atto è stata ripresa dai media locali, prima dal giornale L’Adige e poi da Il Dolomiti. Nei giorni successivi, per cui fosse interessato ad approfondire la questione, è uscito un report prodotto da ISPAT che elenca i numeri dell’impatto sulle vite dei trentini e delle trentine (I decessi durante la pandemia in Trentino – Anni 2020 e 2021).

🚫🚫🚫 Mafia in Trentino. Il M5S interroga Fugatti e lui continua a non rispondere
Negli anni scorsi il M5S ha affrontato in più occasioni la tematica del rischio infiltrazioni criminali in Trentino senza tuttavia ottenere alcun tipo di attenzione da parte delle altre forze politiche, senza distinzione tra maggioranza e minoranza. Le proposte e i disegni di legge in trattazione sono stati oggetto di boicottaggio e respingimenti mentre le interrogazioni rimangono sistematicamente senza risposta. Pensiamo ad esempio alle seguenti presentate dal dicembre 2021 ad oggi:
3302/XVI – Iter di autorizzazione del convegno “Cava Nostra” rilasciata dal comune di Lona-Lases
3315/XVI – Interrogazioni parlamentari sull’utilizzo fraudolento dei fondi europei destinati all’agricoltura nel territorio della Val Rendena
3464/XVI – Valutazioni del gruppo di lavoro costituito in attuazione del protocollo d’intesa tra la Provincia e la Procura della Repubblica di Trento sui comportamenti criminali relativamente al biennio 2020-2021
3477/XVI – Raccolta dati relativa a roghi dolosi avvenuti ad impianti produttivi, incendi di automobili, attentati dinamitardi e fatti collegabili a finalità estorsive verificatisi in Trentino a partire dagli anni 2000
3712/XVI – Comunicazione del Presidente della provincia di Trento al Consiglio provinciale in merito al suo intervento alla seduta della Commissione antimafia e ai successivi accadimenti
3737/XVI – Nomina di una commissione d’accesso nei comuni di Lona Lases e di Albiano per accertare eventuali fenomeni di infiltrazione mafiosa
3872/XVI – Erogazione di contributi, sovvenzioni o vantaggi economici a soggetti implicati nell’operazione Black Fog
3889/XVI – Riconoscimento dal sistema culturale trentino dell’associazione Magna Grecia e agevolazioni, patrocinio o riconoscimenti ricevuti
!!!Tutte rigorosamente senza risposta!!!
Nel mese di agosto abbiamo voluto tornare sull’argomento portando il focus su un’area ad elevato rischio come quella gardesana presentando un’interrogazione puntuale per chiedere se, nella definizione dei PTPC della Provincia e della Comunità Alto Garda, siano stati considerati i rischi derivanti dalle infiltrazioni criminali nel territorio gardesano lombardo confinante con il Trentino e se siano state avviate interlocuzioni con le istituzioni lombarde per concordare politiche di prevenzione della criminalità nell’ambito dell’economia turistica del Garda (3892/XVI). Il problema esiste e prima o poi la politica dovrà riconoscere la necessità di intervenire.

🚫🚫🚫🚫 Prevenzione ed inquinamento luminoso in Trentino. Provincia e Comuni ciurlano nel manico
A inizio agosto è arrivata la risposta all’interrogazione con cui chiedevo all’assessore Tonina se dal momento dell’approvazione del Piano provinciale di intervento per la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento luminoso fossero state fatte delle valutazioni sull’efficacia dei provvedimenti e se intendesse aggiornare i database dei Piani Regolatori per l’Illuminazione Comunale e dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima verificando le modalità e la frequenza con cui le amministrazioni comunali eseguono il monitoraggio dei risultati. Di fronte a uno scenario energetico drammatico fa rabbia pensare che dal 2007, anno di adozione della legge provinciale sull’inquinamento luminoso e sul risparmio energetico, Provincia e Comuni si siano rigirati i pollici senza nemmeno tenere un database aggiornato sugli interventi effettuati e negando l’urgenza di un rilancio dell’azione per perseguire le finalità della legge (Il Dolomiti).

🚫🚫🚫🚫🚫 Fiume Chiese e lago d’Idro. Trentino e Lombardia unite nello sfruttamento delle acque, divise nello sviluppo del territorio
Il 16 agosto, dopo le interrogazioni del giugno e del luglio scorso, sono stato costretto a prensentarne un’altra per chiedere se sia stato avviato l’iter per valutare l’applicazione delle sanzioni previste dalle leggi provinciali o la denuncia all’autorità giudiziaria al fine di verificare l’eventuale violazione della direttiva relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, della legge quadro sulle aree protette e della medesima legge provinciale sulla protezione della natura rispetto ai danni causati al biotopo del lago d’Idro in conseguenza delle determinazioni conclusive adottate da Aipo in data 7 luglio 2022 attraverso le quali è stato consentito l’abbassamento del livello del Lago d’Idro di mezzo metro sotto il livello minimo previsto dal protocollo d’intesa. Lago, fiume, ambiente e popolazioni soffrono (3888/XVI). La politica a quanto pare ha invece altro cui pensare.

🚫🚫🚫🚫🚫🚫Guerra in Ucraina
Il Governo dei migliori insiste nell’alimentare il mercato delle armi, della distruzione e della morte. Per capire quale sia l’effetto sul nostro territorio ho ritenuto di presentare un’interrogazione per conoscere le aziende e l’entità delle attività produttive impegnate nella lavorazione di materiale bellico sul nostro territorio. Attendiamo fiduciosi la risposta (3882/XVI).

Elenco interrogazioni presentate ad agosto

3882/XVI del 6-ago-2022
Produzione di materiale bellico in Trentino

3885/XVI dell’11-ago-2022
Misure di reindirizzamento delle politiche di assistenza sanitaria finalizzate a ridurre la mortalità

3888/XVI del 16-ago-2022
Applicazione di sanzioni per la violazione delle norme relative alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna rispetto ai danni causati al biotopo del lago d’Idro

3889/XVI del 16-ago-2022
Riconoscimento dal sistema culturale trentino dell’associazione Magna Grecia e agevolazioni, patrocinio o riconoscimenti ricevuti

3890/XVI del 16-ago-2022
Riscontri da parte del Governo in ordine al programma, alle tempistiche e alle risorse stanziati dall’Agenzia del Demanio per il recupero dell’ex pretura di Tione

3892/XVI del 22-ago-2022
Pericolo di infiltrazioni mafiose dalla Lombardia nelle zone confinanti trentine

3899/XVI del 26-ago-2022
Modalità di voto dei trentini residenti all’estero e coinvolgimento dei consultori degli emigrati trentini

In Consiglio regionale

133/XVI del 16-ago-2022
Per avere informazioni dal Presidente della Regione sui corsi di formazione organizzati dal Consorzio dei Comuni Trentini

Risposte a interrogazioni ottenute nel mese di agosto

18-ago-2022 risposta all’interrogazione 2564/XVI del 20-apr-2021
Problematiche inerenti il collegamento Mezzolago – Malga Dromaé nel Comune di Ledro

18-ago-2022 risposta all’interrogazione 3462/XVI del 14-feb-2022
Revisione dell’elenco delle specie ittiche autoctone di interesse alieutico delle acque dolci del territorio provinciale

4-ago-2022 risposta all’interrogazione 3657/XVI del 26-apr-2022
Rapporto sullo stato di attuazione del piano provinciale di intervento per la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento luminoso

4-ago-2022 risposta all’interrogazione 3806/XVI del 22-giu-2022
Aggiornamento dell’inventario delle emissioni della Provincia di Trento

25-ago-2022 risposta all’interrogazione 3809/XVI del 22-giu-2022
Sottoporre a Valutazione di incidenza ambientale l’impianto di Italcementi in prossimità del biotopo del lago di Toblino

11-ago-2022 risposta all’interrogazione 3837/XVI del 30-giu-2022
Iniziative relative ai consultori per gli emigrati trentini

11-ago-2022 risposta all’interrogazione 3838/XVI del 30-giu-2022
Iniziative riguardanti gli emigrati trentini in Nordamerica

1-ago-2022 risposta all’interrogazione 3850/XVI dell’11-lug-2022
Raccolte di atti prodotti dai consiglieri nominati ai sensi del comma 2, dell’art. 5 della legge provinciale sugli emigrati trentini 12/2000 dalla legislatura XII ad oggi e le attività di controllo e di indirizzo volte ad orientare le scelte politiche sull’emigrazione

In Consiglio regionale

22-ago-2022 risposta all’interrogazione 123/XVI del 14-apr-2022
Per avere informazioni dalla Giunta regionale sull’ammontare dei compensi riconosciuti dalla società Autostrada del Brennero s.p.a. e sull’applicazione del comma 6 dell’articolo 11 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, relativo al limite dei compensi massimi nelle società a controllo pubblico

Incontri, commenti e interventi pubblici

01 agosto 2022 – Grazie a Riccardo Fraccaro per 10 anni spesi con onore e disciplina al servizio dei cittadini

02 agosto 2022 – La campagna elettorale è partita. Il M5S è, come sempre, solo contro tutti ma dalla parte giusta!

03 agosto 2022 – MuoverSi. Il M5S impegna la Giunta a migliorare il servizio dedicato alle persone disabili

04 agosto 2022 – Il M5S del Trentino-Alto Adige in assemblea a Salorno

05 agosto 2022 – Voto per corrispondenza nei referendum comunali. Introdotta nel Codice degli Enti Locali la possibilità di disciplinare le consultazioni locali con procedure più aperte e democratiche

06 agosto 2022 – Elezioni politiche, io non candido ma sono pronto a dare l’anima per il M5S

06 agosto 2022 – Mineraria Baritina. Il M5S ottiene la convocazione di un gruppo di lavoro per la riqualificazione complessiva dell’area produttiva

06 agosto 2022 – Localizzazione dell’istituto Depero e lottizzazione dell’ex cava Torelli. Il Comune di Rovereto e la Provincia di Trento prendono la strada della cementificazione

09 agosto 2022 – Funivia del Bondone: bene i fondi ma molto male il mancato coinvolgimento dei cittadini!

10 agosto 2022 – Elezioni politiche. Il M5S è l’unica alternativa alle tre destre

13 agosto 2022 – Inceneritore Trento, Fugatti usa atti criminali per sdoganare i suoi piani. Il M5S trentino dice NO

15 agosto 2022 – Addio a Matteo Incerti

17 agosto 2022 – Discorsi d’odio e odio online. Il Forum per la pace pubblica il report “Il caso Trentino nel quadro (sovra)nazionale”

18 agosto 2022 – Fondi per l’efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica? Fermi, non spesi o spesi per altri progetti!

20 agosto 2022 – Riduzione dell’inquinamento luminoso e relativi risparmi: iniziative al palo con la complicità della giunta

21 agosto 2022 – Roberto Scarpinato è col M5S per la difesa della legalità!

22 agosto 2022 – Il Trentino quarto in Europa per mortalità da Covid-19

22 agosto 2022 – Paola Taverna e Vito Crimi in visita in Trentino per la chiusura delle liste

22 agosto 2022 – Elezioni politiche 2022: il M5S del Trentino-Alto Adige / Südtirol presenta i propri candidati

24 agosto 2022 – Gli impegni mantenuti dal M5S

25 agosto 2022 – Presentazione dei candidati del M5S alle elezioni politiche 2022 (video)

26 agosto 2022 – La scala dei valori di Pepe Mujica

28 agosto 2022 – Invece di buttare sulla strada 60 famiglie, Sait si comporti da cooperativa e torni a trattare con i lavoratori

30 agosto 2022 – Il M5S ottiene la pubblicazione dell’inventario delle emissioni inquinanti in Provincia di Trento. Mancava dal 2015!

31 agosto 2022 – Emigrati trentini all’estero: sintesi delle iniziative legislative e informazioni relative alle prossime conferenze dei consultori all’estero  

31 agosto 2022 – Autonomia: bando alla retorica, c’è ancora tantissimo lavoro da fare!

31 agosto 2022 – Tolta la parola al M5S nelle celebrazioni dello Statuto di Autonomia! (video)

31 agosto 2022 – Mario Tozzi e il nucleare (che non serve ma lor signori vogliono…)

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